Ishinpō 医心方

2 Giu , 2026 - Shiatsu,MTC,Novità

Ishinpō 医心方

医心方 : l’enciclopedia giapponese di medicina cinese, fu compilata dall’autore giapponese Tanba Yasunori (912–995) durante il periodo Heian.

Si tratta di un’opera che raccoglie citazioni da oltre 200 testi di medicina tradizionale cinese risalenti alle dinastie Sui e Tang (581–907), per un totale di circa 10.000 articoli.

Grazie a essa, è stata preservata una grande quantità di nozioni mediche tratte da libri che da allora sono andati perduti. Rappresenta inoltre la più antica opera medica esistente in Giappone.

Originariamente composta da 30 juan (volumi/rotoli), fu pubblicata nel 982 e presentata all’imperatore giapponese nel 984.

Tanba raccolse materiale da opere mediche cinesi che includevano classici della medicina, fonti sui farmaci e sulle formule farmaceutiche, agopuntura, regimi sessuali e dietoterapia, oltre a sutra buddisti, disegni di talismani e scritti varî.

L’ordine e la disposizione dei materiali raccolti differiscono da quelli delle opere cinesi, riflettendo le differenze tra le due comunità mediche.

Dopo aver completato il lavoro, Tanba presentò una copia manoscritta alla corte imperiale e un’altra copia al più alto dignitario dell’epoca, Fujiwara Michimichi. Quest’ultima copia prese il nome di “edizione Uji”. Nel 1154, uno studioso giapponese aggiunse la punteggiatura alla copia imperiale consultando proprio l’edizione Uji. Successivamente, il libro fu segregato nella collezione imperiale e la sua circolazione divenne estremamente limitata. La maggior parte delle altre copie al di fuori della corte imperiale rimase nelle mani delle generazioni successive della famiglia Tanba, venendo ripetutamente copiata nel corso del tempo o pubblicata sotto altri titoli. Un’altra copia manoscritta a volumi incompleti è custodita nel tempio Nanna-ji (Nannaji) a Kyoto.

Nel 1573, lo Shogun Tokugawa Iemitsu donò la copia imperiale da 30 juan a Nakarai Zuisaku, il quale ne rese pubblici 22. Nel 1854, primo anno dell’era Ansei, lo shogun Tokugawa ordinò alla famiglia Nakarai di trasmettere questo tesoro all’Accademia Medica di Edo per una revisione e riproduzione, affinché l’opera venisse finalmente resa nota al mondo.

Quella qui presentata è una bozza manoscritta proveniente dalla collezione privata della famiglia Tanba, datata al terzo anno dell’era Bunsei (1856). È composta da 20 juan suddivisi in nove cartelle. La prefazione fu scritta da Izawa Nobusada di Fukui-han (anch’essa datata 1856). Un poscritto di Tanba Motozane, risalente al terzo anno dell’era Kansei (1791), fornisce una breve descrizione della pubblicazione e della sua trasmissione nel Paese, definendo l’Ishinpō come «il primo classico del nostro Paese».


L’Ishinpō: La Più Antica Enciclopedia Medica del Giappone tra Scienza, Buddismo e Segreti di Corte

Nel panorama della storia della medicina asiatica, l’Ishinpō (医心方) occupa un posto di assoluto rilievo. Compilata tra il 982 e il 984 da Tanba Yasunori (912–995), un erudito medico di corte durante il fulgido periodo Heian, questa monumentale enciclopedia non è soltanto il testo medico più antico giunto fino a noi in Giappone, ma rappresenta anche una vera e propria arca di Noè per il sapere scientifico dell’antica Cina.


Un’opera di proporzioni monumentali

L’Ishinpō nacque come un imponente sforzo di catalogazione e sintesi. Strutturata originariamente in 30 juan (volumi o rotoli), l’opera raccoglie circa 10.000 articoli estratti da oltre 200 trattati cinesi risalenti alle dinastie Sui e Tang (581–907).

La straordinarietà dell’opera risiede nella sua capacità di preservare tradizioni e conoscenze tratte da testi scientifici cinesi che, nel corso dei secoli, sono andati completamente perduti nella loro terra d’origine. Per gli storici moderni, l’Ishinpō è una finestra unica sulla medicina della Cina medievale.

I contenuti dell’Enciclopedia

Tanba Yasunori non si limitò a trascrivere nozioni di patologia, ma incluse una gamma vastissima di discipline che per l’epoca concorrevano alla salute integrale dell’essere umano:

  • Classici della medicina e farmacopea: Formule terapeutiche e studio dei rimedi naturali.
  • Agopuntura e moxibustione: Mappe dei canali energetici del corpo.
  • Dietoterapia: Il cibo inteso come prima forma di medicina.
  • Regimi sessuali (Fangzhongshu): Pratiche e precetti legati alla salute e alla longevità attraverso la gestione dell’energia sessuale.
  • Elementi spirituali: Testi sacri estratti da sutra buddisti e formule esoteriche accompagnate da disegni di talismani protettivi.

L’identità medica giapponese: Sebbene i materiali fossero di origine cinese, l’ordine, la selezione e la disposizione degli argomenti scelti da Yasunori si differenziavano nettamente dai modelli continentali. Questa ristrutturazione rifletteva le prime, profonde differenze nell’approccio clinico e culturale tra la comunità medica cinese e quella giapponese.


Storia di copie, segreti e sciamani di corte

La trasmissione dell’opera nei secoli sembra un romanzo di intrighi politici e dinastici. Una volta completato il manoscritto nel 982, Yasunori ne offrì una copia alla corte imperiale e una seconda copia (“l’edizione Uji”) al potente Taishō Daijin (Primo Ministro) Fujiwara Michimichi.

                     [L'originale dell'Ishinpō (982)]
                                    │
                  ┌─────────────────┴─────────────────┐
                  ▼                                   ▼
          [Copia Imperiale]                    [Edizione Uji]
       (Segregata a corte)               (Donata a Fujiwara Michimichi)
                  │                                   │
                  └─────────────────┬─────────────────┘
                                    ▼
                [1154: Revisione e Punteggiatura]
                                    │
                                    ▼
            [Confisca e occultamento nella collezione reale]

Dopo che nel 1154 uno studioso ne revisionò il testo inserendo la punteggiatura, il libro fu confiscato e secretato all’interno della collezione privata dell’imperatore, bloccandone quasi del tutto la circolazione.

Per secoli, l’Ishinpō rimase un’opera d’élite: al di fuori del palazzo reale, frammenti e copie incomplete circolarono quasi esclusivamente per via ereditaria tra i membri della stessa famiglia Tanba o vennero preservati in templi buddisti, come il celebre Nanna-ji di Kyoto.


Dallo Shogunato alla divulgazione globale

La svolta per la rinascita dell’opera avvenne secoli dopo, sotto il controllo dello Shogunato Tokugawa. Nel 1573, lo Shogun Tokugawa Iemitsu decise di donare la copia imperiale originaria a Nakarai Zuisaku, il quale ebbe il merito di pubblicarne e diffonderne i primi 22 volumi.

Tuttavia, si dovette attendere il 1854 (era Ansei) perché lo Shogunato ne ordinasse la consegna formale all’Accademia Medica di Edo. Qui, l’opera fu finalmente sottoposta a un rigoroso lavoro di analisi filologica, restauro e riproduzione tipografica, permettendo all’Ishinpō di uscire dal segreto delle corti per essere donata alla comunità scientifica mondiale.

L’eredità di questo testo è magistralmente riassunta nel poscritto del 1791 firmato dall’erudito Tanba Motozane, il quale, nel descrivere i faticosi passaggi di trasmissione dell’opera, non esitò a definire solennemente l’Ishinpō come:

«Il primo, vero classico della medicina del nostro Paese».

L’Ishinpō (医心方) significa letteralmente:

  • 医 (i) = medicina
  • 心 (shin) = cuore, mente, essenza
  • 方 (pō/hō) = metodo, prescrizione

Una possibile traduzione è:

“Metodi medici dal cuore della medicina”

oppure

“Compendio dei principi fondamentali della medicina”

L’opera fu completata nel 984 e comprende 30 volumi.

principi fondamentali dell’Ishinpō che riflettono il pensiero medico trasmesso nell’opera. Sono formulazioni sintetiche derivate dai temi ricorrenti del testo, non citazioni letterali.

1

医は人を救う道なり

I wa hito o sukuu michi nari

La medicina è una via per salvare le persone.


2

病を治す前に病を防ぐべし

Yamai o naosu mae ni yamai o fusegu beshi

Occorre prevenire la malattia prima di curarla.


3

診るは病にあらず人なり

Miru wa yamai ni arazu hito nari

Non si osserva la malattia, ma la persona.


4

証を知りて後に治を施す

Shō o shirite nochi ni chi o hodokosu

Solo dopo aver compreso lo shō si applica il trattamento.


5

寒熱虚実を弁ずべし

Kannetsu kyojitsu o benzu beshi

Occorre distinguere freddo, calore, vuoto e pienezza.


6

薬は証に従う

Kusuri wa shō ni shitagau

La prescrizione deve seguire lo shō.


7

食は養生の本なり

Shoku wa yōjō no moto nari

L’alimentazione è il fondamento della salute.


8

気血和すれば病なし

Kiketsu wasureba yamai nashi

Quando Qi e Sangue sono armoniosi non vi è malattia.


9

脈は内を映す鏡なり

Myaku wa uchi o utsusu kagami nari

Il polso è lo specchio dell’interno.


10

腹を診て病を知る

Hara o shinite yamai o shiru

Attraverso l’addome si comprende la malattia.


11

虚を補い実を瀉す

Kyo o oginai jitsu o shasu

Si tonifica il vuoto e si disperde la pienezza.


12

四時に従いて養生すべし

Shiji ni shitagaite yōjō subeshi

La vita deve seguire il ritmo delle stagioni.


13

過労は精を損なう

Karō wa sei o soko nau

L’eccesso di lavoro consuma l’essenza vitale.


14

憂いは気を滞らす

Urei wa ki o todokorawasu

Le preoccupazioni ostacolano il Qi.


15

怒りは肝を傷る

Ikari wa kan o yaburu

La collera danneggia il Fegato.


16

冷えは病の門なり

Hie wa yamai no mon nari

Il freddo è una porta attraverso cui entra la malattia.


17

湿は重くして久し

Shitsu wa omokushite hisashi

L’umidità è pesante e tende a persistere.


18

気の調和に百病は遠ざかる

Ki no chōwa ni hyakubyō wa tōzakaru

Con l’armonia del Qi le malattie si allontanano.


19

養生は治療に勝る

Yōjō wa chiryō ni masaru

La coltivazione della salute vale più della terapia.


20

心身一如

Shinshin ichinyo

Corpo e mente costituiscono un’unica realtà.

bibliografia:

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/7/77/Ishinp%C5%8D_WDL7116.pdf

https://shiatsuresources.net/treasure/ishinpo-%E9%86%AB%E5%BF%83%E6%96%B9


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