Thomas Louis Hanna (1928-1990) è stato un filosofo, professore universitario, ricercatore del movimento e fondatore del moderno campo della Somatica (Somatics). Il suo lavoro ha rivoluzionato il modo di comprendere il rapporto tra mente e corpo, proponendo una visione innovativa secondo cui molti dolori cronici, limitazioni motorie e problemi posturali non sono conseguenze inevitabili dell’invecchiamento, ma il risultato di schemi neuromuscolari appresi che possono essere modificati attraverso la consapevolezza e l’educazione del movimento.
Hanna sviluppò una sintesi originale tra filosofia fenomenologica, neuroscienze, riabilitazione neuromuscolare e discipline corporee, creando un approccio che continua a influenzare fisioterapisti, educatori del movimento, insegnanti di yoga, terapisti somatici e professionisti della salute in tutto il mondo.
Le origini della Somatica
Nel 1976 Hanna introdusse il termine Somatics per descrivere un nuovo campo di studio.
La parola deriva dal greco:
σῶμα (soma) = corpo vivente
Secondo Hanna, esiste una differenza fondamentale tra:
- Corpus: il corpo osservato dall’esterno come oggetto anatomico.
- Soma: il corpo vissuto dall’interno come esperienza soggettiva.
Questa distinzione rappresenta il cuore della sua filosofia.
L’anatomia e la fisiologia studiano il corpo come oggetto esterno; la Somatica studia invece il corpo come viene percepito e sperimentato in prima persona.
Hanna scrive:
“When a human being is observed from the outside, that is a body. When a human being is observed from within, that is a soma.”
La Somatica diventa quindi lo studio dell’essere umano come unità indivisibile di percezione, movimento, emozione e coscienza.
L’influenza della fenomenologia
La formazione filosofica di Hanna fu fortemente influenzata dalla fenomenologia europea, in particolare da:
- Edmund Husserl
- Maurice Merleau-Ponty
- Martin Heidegger
Questi filosofi sostenevano che l’esperienza vissuta precede qualsiasi descrizione oggettiva del mondo.
Applicando tale principio al corpo, Hanna concluse che il movimento umano non può essere compreso esclusivamente attraverso muscoli e articolazioni: è necessario considerare l’esperienza cosciente della persona.
Da questa prospettiva nasce l’educazione somatica.
L’ Amnesia Sensori-Motoria (Sensory Motor Amnesia)
Il contributo più importante di Hanna è la teoria dell’Amnesia Sensori-Motoria (Sensory Motor Amnesia – SMA).
Secondo Hanna, il sistema nervoso è continuamente modellato dalle esperienze della vita.
Stress cronico, traumi, incidenti, posture ripetitive e tensioni emotive producono contrazioni muscolari involontarie che, col tempo, diventano abituali.
Quando tali contrazioni persistono per mesi o anni:
- il cervello smette di percepirle;
- il controllo volontario diminuisce;
- la tensione viene percepita come normale.
In altre parole:
il problema non è nel muscolo ma nel sistema nervoso.
La persona perde progressivamente la capacità di rilassare volontariamente determinati gruppi muscolari.
Hanna definì questo fenomeno:
Sensory Motor Amnesia
ovvero una perdita funzionale della percezione e del controllo motorio.
Secondo la sua teoria, molte condizioni considerate inevitabili con l’età sono in realtà manifestazioni di SMA.
Tra queste:
- lombalgia cronica;
- rigidità cervicale;
- limitazione della mobilità articolare;
- alterazioni posturali;
- dolori muscolo-scheletrici persistenti.
I tre riflessi fondamentali
Hanna identificò tre schemi neuromuscolari universali che modellano la postura umana.
Riflesso Luce Rossa (Red Light Reflex)
È il riflesso di protezione e ritrazione.
Si attiva in risposta a:
- paura;
- dolore;
- minaccia;
- stress cronico.
Produce:
- flessione del tronco;
- chiusura delle spalle;
- retrazione del torace;
- tensione addominale.
Nel tempo può contribuire a:
- cifosi;
- cervicalgia;
- respirazione superficiale.
Riflesso Luce Verde (Green Light Reflex)
È il riflesso dell’azione e della performance.
Si manifesta nelle persone costantemente impegnate a:
- raggiungere obiettivi;
- controllare;
- competere;
- lavorare intensamente.
Produce:
- iperestensione lombare;
- tensione dei muscoli posteriori;
- aumento della lordosi.
Hanna osservò che molti professionisti e sportivi mostrano questo schema in modo cronico.
Riflesso del Trauma
È la risposta neuromuscolare a:
- incidenti;
- interventi chirurgici;
- cadute;
- dolori acuti.
Può generare:
- asimmetrie posturali;
- compensazioni motorie;
- dolore persistente.
Anche quando il tessuto è guarito, il sistema nervoso può continuare a mantenere la contrazione protettiva.
Il Pandicolato (Pandiculation)
Per recuperare il controllo perduto Hanna sviluppò la tecnica del Pandicolato.
La parola deriva dal termine biologico “pandiculation”, osservato negli animali quando si stirano spontaneamente dopo il sonno.
A differenza dello stretching tradizionale, il pandicolato segue tre fasi:
- Contrazione volontaria e consapevole del muscolo.
- Rilascio lentissimo della contrazione.
- Allungamento spontaneo e naturale.
Questo processo invia informazioni sensoriali precise alla corteccia sensomotoria.
L’obiettivo non è allungare il muscolo, ma:
riattivare il controllo neurologico del movimento.
Secondo Hanna il cervello apprende nuovamente a percepire e regolare il tono muscolare.
Hanna Somatic Education®
Da queste osservazioni nacque la Hanna Somatic Education®.
Questa metodologia utilizza:
- movimenti lenti;
- attenzione cosciente;
- pandicolazione;
- apprendimento neuromotorio.
L’obiettivo non è trattare il sintomo ma migliorare la capacità del sistema nervoso di autoregolarsi.
Le lezioni sono spesso utilizzate per:
- dolore lombare;
- cervicalgia;
- rigidità cronica;
- limitazioni posturali;
- recupero funzionale.
L’eredità di Thomas Hanna
L’influenza di Hanna è oggi visibile in numerosi approcci contemporanei:
- Clinical Somatic Education®
- Somatic Movement Education
- Body-Mind Centering
- programmi di riabilitazione neuromotoria
- integrazione mente-corpo nelle neuroscienze moderne
Sebbene alcuni aspetti teorici siano ancora oggetto di discussione scientifica, il concetto di neuroplasticità sviluppato dalle neuroscienze contemporanee ha fornito un importante supporto alla sua intuizione fondamentale:
il cervello può imparare nuovamente a muoversi.
La sua opera continua a rappresentare uno dei contributi più originali allo studio della relazione tra coscienza, movimento e salute.
Thomas Hanna ha trasformato il modo di comprendere il corpo umano, spostando l’attenzione dalla struttura anatomica alla percezione vissuta. Attraverso il concetto di Somatica, l’Amnesia Sensori-Motoria, i tre riflessi primari e il Pandicolato, ha mostrato che molte limitazioni attribuite all’invecchiamento derivano in realtà da schemi neurologici appresi e modificabili.
La sua eredità consiste nell’aver restituito all’individuo un ruolo attivo nel recupero della salute, dimostrando che il movimento consapevole può diventare uno strumento di trasformazione neurologica, funzionale ed esistenziale.
Bibliografia
- Hanna, T. (1970). Bodies in Revolt: A Primer in Somatic Thinking. Holt, Rinehart and Winston.
- Hanna, T. (1980). The Body of Life: Creating New Pathways for Sensory Awareness and Fluid Movement. Knopf.
- Hanna, T. (1988). Somatics: Reawakening the Mind’s Control of Movement, Flexibility, and Health. Addison-Wesley.
- Hanna, T. (1979). Explorers of Humankind. Harper & Row.
- Hanna, T. (1976). The End of Tyranny: An Essay on the Possibility of America. Harper & Row.
- Hanna, T. (1995). What Is Somatics? In D. Johnson (Ed.), Bone, Breath and Gesture: Practices of Embodiment (pp. 341–352). North Atlantic Books.
- Johnson, D. H. (Ed.). (1995). Bone, Breath and Gesture: Practices of Embodiment. North Atlantic Books.
Siti di riferimento
- https://hannasomatics.com
- https://somatics.org
- https://clinicalsomatics.com
- https://essentialsomatics.com
Video YouTube consigliati
- Thomas Hanna Somatics Exercises
https://www.youtube.com/results?search_query=Thomas+Hanna+Somatics - Clinical Somatics with Eleanor Criswell Hanna
https://www.youtube.com/results?search_query=Eleanor+Criswell+Hanna+Somatics - James Knight – Somatic Movement Education
https://www.youtube.com/results?search_query=James+Knight+Somatic+Movement - Essential Somatics
https://www.youtube.com/@EssentialSomatics - Somatic Movement Center
https://www.youtube.com/@SomaticMovementCenter
Thomas Hanna – “We Are Nothing But Somatic Process”
Traduzione italiana del brano (con minutaggio originale)
(00:00)
Da ciò sono diventato sempre più convinto che noi siamo puramente funzionali. Questo è un altro modo per dire qualcosa che altre persone esprimevano in termini più religiosi: tutto ciò che chiamiamo corpo non è altro che funzione.
Noi siamo qualcosa che semplicemente è… la parola giusta è processo.
Noi non siamo altro che un processo somatico.
Dalle fibre più profonde del nostro cuore e dalle nostre intenzioni più intime, fino alle nostre ossa più calcificate e dure, e alla pelle e alle membrane che ricoprono il nostro corpo e ci separano dal mondo, ogni parte di noi non è altro che funzione.
(00:44)
Finché queste funzioni sono efficienti, armoniose e continue, quel corpo continua a esistere.
Se queste funzioni si interrompono, il corpo si deteriora.
Credo che questo stia diventando sempre più evidente.
Molto di ciò che accade nel nostro cuore finisce per influenzare la salute e la longevità del nostro corpo.
A volte penso che, se siamo corrotti nel nostro cuore, sarà il nostro corpo a pagarne il prezzo.
Se siamo in errore nel nostro cuore, siamo in errore in tutto il nostro essere.
Non esiste realmente alcuna distinzione tra mente e corpo.
(01:21)
Credo che sia estremamente importante che l’intera distinzione tra mente e corpo scompaia completamente.
Per la nostra salute, per il nostro benessere e per il nostro futuro.
Penso che il futuro stesso della nostra specie dipenda dal superamento definitivo dell’idea che il corpo sia qualcosa di separato dalla mente.
Nel momento in cui riusciremo a farlo, avremo una medicina nuova, non una medicina vecchia.
Non una medicina che forza, distrugge e tratta l’essere umano come un esperimento di ingegneria, chimica o meccanica.
Una medicina che lavora secondo quei principi riduzionistici.
Ma una medicina che ci consideri come un’unità funzionale vivente.
(02:00)
Quando un computer non funziona, non abbiamo più presunti esperti della salute che premono più forte sui tasti o che mettono olio nella macchina, credendo erroneamente che questo possa cambiare il funzionamento del sistema.
Non lo farà.
Non l’ha mai fatto.
La forza distrugge.
La forza distrugge il corpo umano.
Sono invece l’illuminazione, la consapevolezza, la sensibilità e il controllo a trasformarlo.
Thomas Hanna – “We Are Nothing But Somatic Process”
Traduzione italiana del brano (con minutaggio originale)
(00:00)
Da ciò sono diventato sempre più convinto che noi siamo puramente funzionali. Questo è un altro modo per dire qualcosa che altre persone esprimevano in termini più religiosi: tutto ciò che chiamiamo corpo non è altro che funzione.
Noi siamo qualcosa che semplicemente è… la parola giusta è processo.
Noi non siamo altro che un processo somatico.
Dalle fibre più profonde del nostro cuore e dalle nostre intenzioni più intime, fino alle nostre ossa più calcificate e dure, e alla pelle e alle membrane che ricoprono il nostro corpo e ci separano dal mondo, ogni parte di noi non è altro che funzione.
(00:44)
Finché queste funzioni sono efficienti, armoniose e continue, quel corpo continua a esistere.
Se queste funzioni si interrompono, il corpo si deteriora.
Credo che questo stia diventando sempre più evidente.
Molto di ciò che accade nel nostro cuore finisce per influenzare la salute e la longevità del nostro corpo.
A volte penso che, se siamo corrotti nel nostro cuore, sarà il nostro corpo a pagarne il prezzo.
Se siamo in errore nel nostro cuore, siamo in errore in tutto il nostro essere.
Non esiste realmente alcuna distinzione tra mente e corpo.
(01:21)
Credo che sia estremamente importante che l’intera distinzione tra mente e corpo scompaia completamente.
Per la nostra salute, per il nostro benessere e per il nostro futuro.
Penso che il futuro stesso della nostra specie dipenda dal superamento definitivo dell’idea che il corpo sia qualcosa di separato dalla mente.
Nel momento in cui riusciremo a farlo, avremo una medicina nuova, non una medicina vecchia.
Non una medicina che forza, distrugge e tratta l’essere umano come un esperimento di ingegneria, chimica o meccanica.
Una medicina che lavora secondo quei principi riduzionistici.
Ma una medicina che ci consideri come un’unità funzionale vivente.
(02:00)
Quando un computer non funziona, non abbiamo più presunti esperti della salute che premono più forte sui tasti o che mettono olio nella macchina, credendo erroneamente che questo possa cambiare il funzionamento del sistema.
Non lo farà.
Non l’ha mai fatto.
La forza distrugge.
La forza distrugge il corpo umano.
Sono invece l’illuminazione, la consapevolezza, la sensibilità e il controllo a trasformarlo.
Questo breve passaggio contiene uno dei concetti più profondi di Hanna:
- L’essere umano non è una struttura, ma un processo.
- Il corpo non è una macchina composta da pezzi separati.
- Mente, emozioni, postura, movimento e fisiologia costituiscono un unico fenomeno.
- La salute dipende dalla qualità dell’organizzazione funzionale del sistema nervoso.
- Il cambiamento avviene attraverso consapevolezza (awareness) e controllo volontario, non attraverso la forza esterna.
Questa idea è alla base dell’intera Hanna Somatic Education® e della teoria dell’Amnesia Sensori-Motoria (Sensory Motor Amnesia) sviluppata negli anni ’70 e ’80.