Taikyoku 太極療法

29 Giu , 2026 - MTC,Shiatsu,Tuina

Taikyoku 太極療法

Taikyoku Ryōhō Stile Sawada 沢田流 Sawada-ryū

Sawada Ken e il Taikyoku

Sawada Ken (沢田 健, Sawada Ken; 1878–1938) nacque nel decimo anno dell’era Meiji (明治, Meiji).

Fin da giovane si dedicò allo studio del Taijutsu (体術, Taijutsu), l’antica arte del combattimento corpo a corpo dei samurai, e del Seitai (整体, Seitai), disciplina tradizionale giapponese basata sul riequilibrio e sulla correzione della struttura corporea attraverso tecniche manuali.

Successivamente si trasferì in Corea, dove iniziò la propria attività clinica.

Durante gli anni di studio osservò che numerosi punti di pressione utilizzati nelle arti marziali per provocare dolore, perdita di forza, sincope o immobilizzazione dell’avversario coincidevano con i punti impiegati nella pratica terapeutica della moxibustione e dell’agopuntura.

Da questa intuizione sviluppò la Terapia Taikyoku (太極療法, Taikyoku Ryōhō), un metodo di trattamento costituzionale fondato sull’individuazione, mediante un’attenta palpazione, dei punti che presentavano la maggiore reattività funzionale.

Secondo Sawada, la stimolazione di questi punti attraverso la moxibustione consentiva di riequilibrare l’intero organismo, favorendo il recupero della naturale capacità di autoguarigione indipendentemente dalla patologia manifestata.

L’approccio di Sawada non si limitava al trattamento del sintomo, ma mirava al riequilibrio globale della persona.

La sua terapia prevedeva una sequenza ordinata di punti distribuiti su addome, dorso e arti, concepita per armonizzare progressivamente il Qi, il Sangue (Xue) e le funzioni degli organi interni.

Grazie all’originalità del suo metodo e ai risultati clinici ottenuti, Sawada Ken è oggi considerato uno dei più importanti maestri della moderna moxibustione giapponese.

La Terapia Taikyoku viene descritta anche da Yoshio Manaka (間中喜雄, Manaka Yoshio) nel volume Chasing the Dragon’s Tail, uno dei testi fondamentali sull’agopuntura giapponese.

Ulteriori approfondimenti sul metodo sono disponibili anche nell’opera Acupuncture and Moxibustion Taikyoku, pubblicata da Editora Ícone (San Paolo, Brasile).

Il trattamento Taikyoku dello stile Sawada

Il trattamento globale dell’organismo mediante moxibustione trova la sua massima espressione nella Terapia Taikyoku.

Questo metodo utilizza una combinazione di 15 punti fondamentali ai quali vengono aggiunti specifici punti ad azione particolare secondo il sistema elaborato da Sawada.

Il trattamento segue una sequenza precisa:

  1. addome;
  2. regione lombare;
  3. dorso;
  4. arti superiori;
  5. arti inferiori.

Secondo Sawada questa successione consente di trattare progressivamente tutti i principali snodi energetici del corpo, mantenendo un equilibrio complessivo dell’organismo.

Quando la moxibustione viene applicata in questo modo, la circolazione sanguigna migliora rapidamente, il sangue tende verso una maggiore alcalinità fisiologica e vengono stimolate le capacità di autoregolazione dell’organismo.

Per questo motivo il trattamento Taikyoku è particolarmente indicato nei pazienti debilitati, cronici o con ridotta capacità di recupero.

La Terapia Taikyoku (太極療法, Taikyoku Ryōhō)

della scuola 沢田流 (Sawada-ryū)

è un trattamento costituzionale sviluppato da 沢田健 (Sawada Ken).

La versione più nota utilizza un nucleo di 12 punti fondamentali, ai quali possono essere aggiunti punti complementari in base alla costituzione e alla patologia del paziente. In letteratura il numero può variare (12–15 punti), ma il nucleo è il seguente.

OMSKanji giapponeseRōmajiCinesePinyinTraduzione italiana
GV20百会Hyakue百会BǎihuìCento Riunioni
GV12身柱Mishira身柱ShēnzhùPilastro del Corpo
BL17膈兪Kakuyū膈俞GéshūShu del Diaframma
BL18肝兪Kanyū肝俞GānshūShu del Fegato
BL20脾兪Hiyū脾俞PíshūShu della Milza
BL23腎兪Jinyū肾俞ShènshūShu del Rene
BL52志室Shishitsu志室ZhìshìCamera della Volontà
CV12中脘Chūkan中脘ZhōngwǎnEpigastrio Centrale
CV6気海Kikai气海QìhǎiMare del Qi
ST36足三里Ashi Sanri足三里ZúsānlǐTre Miglia della Gamba
LI4合谷Gōkoku合谷HégǔValle dell’Unione
LI15肩髃Ken’gū肩髃JiānyúOsso della Spalla
TE4 (SJ4)陽池Yōchi阳池YángchíStagno dello Yang
KI6照海Shōkai照海ZhàohǎiMare Illuminato
LR8*曲泉Kyokusen曲泉QūquánSorgente della Curva

Variante della scuola Sawada

In alcune trasmissioni della scuola Sawada, LR8 (曲泉, Kyokusen) viene sostituito da:

OMSKanji giapponeseRōmajiCinesePinyinTraduzione italiana
KI3太渓Taikei太溪TàixīGrande Ruscello

Punti complementari frequentemente aggiunti

A seconda della scuola e della condizione clinica, Sawada integrava spesso il protocollo con uno o più dei seguenti punti.

OMSKanjiRōmajiPinyinItaliano
CV4関元KangenGuānyuánPorta dell’Origine
KI3太渓TaikeiTàixīGrande Ruscello
LR8曲泉KyokusenQūquánSorgente della Curva
GB25京門KeimonJīngménPorta della Capitale
BL43膏肓KōkōGāohuāngRegione Vitale

Sequenza classica della Terapia Taikyoku (太極療法, Taikyoku Ryōhō)

L’applicazione della moxibustione nello stile Sawada (沢田流, Sawada-ryū) segue generalmente una progressione che interessa prima il tronco anteriore, poi il dorso e infine gli arti.

Lo scopo è armonizzare progressivamente il Qi, il Sangue (Xue) e le funzioni degli organi interni, trattando l’intero organismo in modo equilibrato.

1. Addome (Hara)

OMSPuntoFunzione principale
CV12 (中脘, Chūkan)Epigastrio CentraleArmonizza Stomaco e Milza, favorisce la digestione e la produzione del Qi postnatale.
CV6 (気海, Kikai)Mare del QiTonifica il Qi originario, rafforza la costituzione e sostiene l’energia vitale.

2. Regione dorsale

OMSPuntoFunzione principale
BL23 (腎兪, Jinyū)Shu del ReneTonifica il Rene e il Qi originario (Genki), rafforza la vitalità.
BL52 (志室, Shishitsu)Camera della VolontàRafforza il Jing, sostiene la volontà (Shi/Zhi) e la funzione renale profonda.
BL20 (脾兪, Hiyū)Shu della MilzaRafforza Milza e digestione, sostiene la formazione del Qi e del Sangue.
BL18 (肝兪, Kanyū)Shu del FegatoRegola il Fegato, favorisce la libera circolazione del Qi e nutre il Sangue.
BL17 (膈兪, Kakuyū)Shu del DiaframmaPunto Hui del Sangue; nutre e mobilizza il Sangue, armonizza la circolazione.
GV12 (身柱, Mishira)Pilastro del CorpoRafforza il Qi difensivo (Wei Qi), sostiene il Polmone e le difese dell’organismo.
GV20 (百会, Hyakue)Cento RiunioniSolleva lo Yang, calma lo Shen e armonizza l’intero organismo.

3. Arti superiori

OMSPuntoFunzione principale
LI15 (肩髃, Ken’gū)Osso della SpallaRegola il Qi dell’arto superiore e favorisce la mobilità della spalla.
LI4 (合谷, Gōkoku)Valle dell’UnioneMuove il Qi e il Sangue, armonizza l’intero organismo ed esercita un’importante azione analgesica.
TE4 (SJ4) (陽池, Yōchi)Stagno dello YangPunto Yuan del Triplice Riscaldatore; regola la distribuzione del Qi e dei liquidi corporei.

4. Arti inferiori

OMSPuntoFunzione principale
ST36 (足三里, Ashi Sanri)Tre Miglia della GambaTonifica Qi e Sangue, rafforza Stomaco e Milza, aumenta la resistenza fisica e sostiene l’organismo.
KI6 (照海, Shōkai)Mare IlluminatoNutre lo Yin del Rene, regola il meridiano Yin Qiao Mai e armonizza la funzione renale.
LR8 (曲泉, Kyokusen)*Sorgente della CurvaNutre il Sangue e lo Yin del Fegato, rilassa tendini e articolazioni.

La sequenza non è casuale, ma riflette una precisa logica :

  1. Attivare il centro energetico attraverso i punti addominali (CV12 e CV6).
  2. Tonificare gli Zang mediante i punti Shu dorsali (BL23, BL20, BL18, BL17, BL52) e armonizzare il Du Mai (GV12, GV20).
  3. Regolare la circolazione del Qi negli arti superiori (LI15, LI4, TE4).
  4. Consolidare la costituzione e distribuire il Qi in tutto il corpo attraverso gli arti inferiori (ST36, KI6 e LR8/KI3).

Questa organizzazione rispecchia la filosofia del Trattamento Taikyoku, che considera il trattamento costituzionale come un processo progressivo: dal centro alla periferia, dagli organi interni agli arti, favorendo un riequilibrio globale dell’organismo.

Nota filologica

La Terapia Taikyoku non è un protocollo completamente fisso.

Nei testi della scuola Sawada e nelle successive interpretazioni (ad esempio Bunshi Shirota e Stephen Brown) si trovano versioni da 12, 13 o 15 punti, mantenendo però invariato il nucleo costituito dai punti sopra elencati.

Le aggiunte dipendono dalla costituzione del paziente e dallo scopo del trattamento.


Il sistema di moxibustione del Dr. Hara 原 審太郎

Hara Shimetarō

A differenza del sistema Sawada, il medico giapponese Hara Shimetarō sviluppò un metodo estremamente semplice.

Secondo Hara l’intero organismo può essere trattato utilizzando soltanto:

  • ST36 su entrambe le gambe
  • otto punti lombosacrali

Il suo sistema nasce dagli studi ematologici condotti negli anni Venti del Novecento, nei quali osservò le modificazioni prodotte dalla moxibustione diretta sui parametri ematici.


I tre meccanismi d’azione della moxibustione secondo Hara

Secondo Hara gli effetti terapeutici derivano principalmente da tre fattori.

  1. Modificazioni biochimiche del sangue.
  2. Effetto termico locale.
  3. Azione dei punti di agopuntura.

Hara tuttavia attribuiva il ruolo principale al primo meccanismo.


La moxibustione su ST36

OMSKanji giapponeseRōmajiCinesePinyinItaliano
ST36足三里Ashi Sanri足三里ZúsānlǐTre Miglia della Gamba

Il punto ST36 occupa una posizione centrale nella tradizione terapeutica giapponese.

Fin dal periodo Edo veniva considerato il punto della longevità.

Una leggenda racconta che il contadino Manpei, del distretto di Mikawa, raggiunse un’età straordinaria grazie alla pratica quotidiana della moxibustione su questo punto.

Da questa tradizione nacque il proverbio:

«Non intraprendere un viaggio con chi non pratica la moxibustione sul punto ST36.»

L’espressione riflette l’epoca in cui gli spostamenti avvenivano prevalentemente a piedi e ST36 era ritenuto essenziale per mantenere forza e resistenza.


Protocollo terapeutico

Hara consigliava:

Adulti

  • 7 coni di moxa diretta
  • dimensione: chicco di riso
  • temperatura stimata: 70–80 °C

Bambini

EtàNumero di coni
1–2 anni1–2
3–4 anni3–4
5–6 anni5–6
oltre 7 anni7

L’applicazione quotidiana produce oltre 5.100 piccoli coni in un anno su entrambe le gambe.

Secondo Hara la lieve produzione di istotossina (Histotoxin) derivante dalla denaturazione proteica indotta dal calore costituirebbe uno stimolo biologico favorevole per il sistema immunitario.


Gli otto punti della schiena

Hara aggiungeva successivamente un gruppo di otto punti situati nella regione lombosacrale.

La loro localizzazione non corrisponde a punti classici dei meridiani, ma a riferimenti anatomici.

I punti vengono individuati utilizzando:

  • linea di Jacoby
  • quinta vertebra lombare
  • forami sacrali
  • apice del coccige

Essi formano una figura geometrica triangolare che consente una distribuzione uniforme della stimolazione.


Schema terapeutico

Prima settimana

  • giorno 1: 1–3 coni per punto
  • giorno 2: sette coni sui quattro punti superiori
  • giorno 3: sette coni sui quattro punti inferiori

Alternanza quotidiana.

Seconda settimana

  • punti superiori ogni giorno
  • punti inferiori a giorni alterni

Terza settimana

sette coni su tutti gli otto punti ogni giorno.


Effetti ematologici osservati da Hara

Secondo i suoi studi sperimentali la moxibustione produce:

  • aumento dei leucociti;
  • incremento della fagocitosi;
  • aumento degli eritrociti;
  • incremento dell’emoglobina;
  • aumento delle piastrine;
  • accelerazione della coagulazione;
  • aumento della glicemia;
  • aumento della calcemia;
  • incremento del complemento sierico;
  • maggiore produzione di anticorpi.

_ appendice _

Possibili effetti biologici della moxibustione parte 1

  1. Aumento dei leucociti
    I leucociti (globuli bianchi) sono le cellule che difendono l’organismo da virus, batteri e altri agenti patogeni.
    Significato: dopo la moxibustione si osservava un aumento temporaneo dei globuli bianchi, interpretato come una stimolazione del sistema immunitario.
  2. Incremento della fagocitosi
    La fagocitosi è il processo con cui alcune cellule immunitarie (macrofagi e neutrofili) inglobano e distruggono microbi, cellule danneggiate e detriti.
    Significato: le cellule immunitarie sembravano diventare più attive e più efficienti nella difesa dell’organismo.
  3. Aumento degli eritrociti
    Gli eritrociti (globuli rossi) trasportano l’ossigeno dai polmoni ai tessuti.
    Significato: un loro aumento potrebbe migliorare l’ossigenazione dei tessuti e sostenere il metabolismo.
  4. Incremento dell’emoglobina
    L’emoglobina è la proteina contenuta nei globuli rossi che lega e trasporta l’ossigeno.
    Significato: un aumento dell’emoglobina favorisce un trasporto più efficiente dell’ossigeno.
  5. Aumento delle piastrine
    Le piastrine intervengono nella formazione del coagulo quando si verifica una lesione.
    Significato: la moxibustione sembrava stimolare la produzione o la mobilizzazione delle piastrine.
  6. Accelerazione della coagulazione
    La coagulazione è il processo che arresta un sanguinamento formando un coagulo.
    Significato: secondo Hara, il sangue coagulava più rapidamente, favorendo la riparazione delle lesioni.
  7. Aumento della glicemia
    La glicemia è la concentrazione di glucosio nel sangue.
    Significato: un lieve aumento della glicemia potrebbe essere dovuto all’attivazione del sistema nervoso simpatico e al rilascio di adrenalina, che mobilizza le riserve energetiche.
  8. Aumento della calcemia
    La calcemia indica la quantità di calcio presente nel sangue.
    Significato: il calcio è fondamentale per:
    contrazione muscolare;
    trasmissione nervosa;
    coagulazione del sangue;
    salute delle ossa.
    Hara osservò un lieve aumento della concentrazione di calcio ematico.
  9. Incremento del complemento sierico
    Il complemento è un insieme di proteine del sangue che collaborano con gli anticorpi nella difesa immunitaria.
    Significato: un aumento del complemento suggerisce una maggiore efficienza delle difese innate contro i microrganismi.
  10. Maggiore produzione di anticorpi
    Gli anticorpi sono proteine prodotte dai linfociti B che riconoscono e neutralizzano virus, batteri e tossine.
    Significato: la moxibustione sembrava favorire una risposta immunitaria più efficace aumentando la produzione di anticorpi.
    Sintesi

Possibili effetti biologici della moxibustione parte 2

Diversi studi, in particolare quelli pubblicati nella letteratura giapponese e cinese del XX secolo, hanno descritto una serie di modificazioni biologiche osservabili dopo il trattamento con moxibustione (Kyū).

Tra le variazioni più frequentemente riportate figurano un aumento del numero dei leucociti (白血球, Hakkyūkyū), interpretato come una possibile stimolazione della risposta immunitaria, e un incremento dell’attività fagocitaria (貪食作用, Donshoku Sayō), indice di una maggiore capacità delle cellule immunitarie di eliminare microrganismi e detriti cellulari.

Alcuni Autori hanno inoltre osservato un aumento del numero degli eritrociti (赤血球, Sekkekkyū) e della concentrazione di emoglobina (ヘモグロビン, Hemogurobin), modificazioni che potrebbero favorire un miglior trasporto dell’ossigeno ai tessuti.

Sono stati descritti anche un incremento delle piastrine (血小板, Kesshōban) e una maggiore capacità coagulativa del sangue (血液凝固, Ketsueki Gyōko), effetti che potrebbero contribuire ai normali processi di riparazione tissutale.

Altri studi riportano un lieve aumento della glicemia (血糖値, Kettōchi), interpretato come una temporanea maggiore disponibilità energetica dell’organismo, e un incremento della calcemia (血中カルシウム, Ketchū Karushiumu), parametro coinvolto nella funzione neuromuscolare e nei meccanismi della coagulazione.

Infine, sono stati segnalati aumenti dell’attività del sistema del complemento (補体系, Hotaikei) e della produzione di anticorpi (抗体, Kōtai), suggerendo una possibile modulazione sia dell’immunità innata sia di quella acquisita.

Nota scientifica
Le osservazioni sopra descritte derivano prevalentemente da studi storici sulla moxibustione. Le ricerche più recenti indicano che la moxibustione può influenzare il sistema immunitario, il sistema nervoso autonomo e alcuni meccanismi neuroendocrini. Tuttavia, molti degli effetti riportati nella letteratura classica non sono ancora considerati definitivamente dimostrati dalla moderna medicina basata sulle evidenze. Diversi risultati sono stati confermati solo parzialmente e richiedono ulteriori studi clinici controllati e di elevata qualità metodologica.


Principali termini giapponesi

KanjiRōmajiItaliano
KyūMoxibustione
お灸OkyūMoxibustione (forma comune)
太極療法Taikyoku RyōhōTerapia Taikyoku
沢田流Sawada-ryūScuola Sawada
MogusaArtemisia per moxa
直接灸Chokusetsu-kyūMoxibustione diretta
間接灸Kansetsu-kyūMoxibustione indiretta
足三里Ashi SanriST36
百会HyakueGV20
身柱MishiraGV12
膈兪KakuyuBL17
肝兪KanyuBL18
脾兪HiyuBL20
腎兪JinyuBL23
志室ShishitsuBL52

Bibliografia:

*** https://toyohaript.wordpress.com/wp-content/uploads/2010/01/najom-dr-hara.pdf


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