“李杲 Lǐ Gǎo e il Píwèi lùn: Milza e Stomaco al centro della medicina”
Nota sulla traduzione
Il testo che segue propone una traduzione ampia e ragionata di una parte significativa del 《脾胃論》 Píwèi lùn — Trattato su Milza e Stomaco di 李杲 Lǐ Gǎo, medico della dinastia Yuan.
Non si tratta di un’edizione critica né della traduzione integrale dell’opera. Il Píwèi lùn è un testo esteso e articolato, nel quale Li Gao sviluppa in maniera sistematica la propria concezione della relazione tra 脾 Pí — Milza, 胃 Wèi — Stomaco, 氣 Qì — Qi, 元氣 Yuánqì — Qi originario, nutrimento, trasformazione e movimento del Qi. L’opera comprende inoltre numerose discussioni cliniche, prescrizioni farmacologiche e riferimenti ai testi classici della tradizione medica cinese, tra cui il Huangdi Neijing 黃帝內經 Huángdì Nèijīng, il Suwen 素問 Sùwèn, il Lingshu 靈樞 Língshū e gli insegnamenti attribuiti a Zhang Zhongjing.
In questa versione ho scelto di privilegiare la comprensione dei nuclei teorici e clinici fondamentali, mantenendo il più possibile la struttura e il pensiero dell’autore. I termini cinesi che hanno un particolare valore concettuale vengono conservati in Hanzi, accompagnati dal Pinyin e dalla traduzione italiana, così da non perdere la specificità della terminologia originale.
Il risultato deve quindi essere considerato come un lavoro esteso di traduzione e rielaborazione, utile per avvicinarsi alla struttura teorica del testo, ma non come sostituto dell’edizione originale né come traduzione completa dell’intero 《脾胃論》.
L’obiettivo è soprattutto rendere accessibile il pensiero di 李杲 Lǐ Gǎo e mostrare perché il rapporto tra 脾胃 Píwèi — Milza e Stomaco occupi un ruolo così centrale nella sua medicina.
Introduzione
Il 《脾胃論》 Píwèi lùn — Trattato su Milza e Stomaco è una delle opere più importanti di 李杲 Lǐ Gǎo, conosciuto anche come 李東垣 Lǐ Dōngyuán. Li Gao visse tra il 1180 e il 1251, durante il periodo Jin-Yuan, e il Píwèi lùn fu completato nel 1249. L’opera è composta da tre juan 卷 e sviluppa in maniera sistematica la sua concezione della funzione di Milza e Stomaco nella salute e nella malattia.
Il testo nasce all’interno della tradizione del 黃帝內經 Huángdì Nèijīng — Canone interno dell’Imperatore Giallo, ma sviluppa una posizione particolarmente originale: Li Gao attribuisce un’importanza centrale al sistema 脾胃 Píwèi — Milza-Stomaco, considerandolo fondamentale per il mantenimento del 元氣 Yuánqì — Qi originario e per la capacità dell’organismo di trasformare e distribuire il nutrimento.
La sua elaborazione si colloca inoltre in un periodo storico segnato da guerre, spostamenti della popolazione, lavoro gravoso, preoccupazioni e irregolarità alimentari. Le fonti storiche riportano che Li Gao osservò in questo contesto numerose condizioni di debolezza associate a alimentazione irregolare, affaticamento e disturbi attribuiti alla debolezza di Milza e Stomaco.
Il presente lavoro non pretende di essere una traduzione integrale del 《脾胃論》. Il testo originale è molto esteso e comprende discussioni teoriche, riferimenti ai classici, diagnosi differenziali, prescrizioni farmacologiche e numerose variazioni terapeutiche.
Quello che segue è invece un lavoro esteso di traduzione, selezione e rielaborazione di una parte significativa del testo, con l’obiettivo di rendere comprensibili i suoi principali nuclei teorici.
李杲 Lǐ Gǎo: il medico della Milza e dello Stomaco
Li Gao è conosciuto nella storia della medicina cinese anche con il nome di 李東垣 Lǐ Dōngyuán. È considerato uno dei grandi medici delle epoche Jin e Yuan e viene tradizionalmente associato alla cosiddetta scuola della Terra, 補土派 Bǔ Tǔ pài, “scuola del sostegno della Terra”.
La sua riflessione si concentra soprattutto sulla relazione tra 脾 Pí — Milza, 胃 Wèi — Stomaco e 元氣 Yuánqì — Qi originario.
Il suo punto di partenza è apparentemente semplice: l’essere umano dipende dal nutrimento.
Ma per Li Gao il nutrimento non è semplicemente ciò che entra attraverso la bocca. Deve essere ricevuto, trasformato, trasportato e distribuito.
Ed è proprio in questo processo che 脾胃 Píwèi assumono la loro importanza.
脾胃 Píwèi — Che cosa significa realmente “Milza e Stomaco”?
Questo è probabilmente il punto più importante da chiarire al lettore contemporaneo.
Quando Li Gao parla di 脾 Pí e 胃 Wèi, non sta utilizzando semplicemente le parole “milza” e “stomaco” nel senso anatomico moderno.
Nella medicina cinese classica, 脾胃 Píwèi indica un sistema funzionale.
Lo 胃 Wèi — Stomaco riceve gli alimenti e rappresenta il 水穀之海 Shuǐgǔ zhī hǎi — mare dell’acqua e dei cereali.
La 脾 Pí — Milza è invece associata alla trasformazione, al trasporto e alla distribuzione dell’essenza derivata dal nutrimento.
Il rapporto tra i due è quindi dinamico.
Il cibo entra nello Stomaco; ciò che può essere utilizzato dall’organismo viene trasformato e distribuito; il Qi derivato dal nutrimento raggiunge progressivamente i diversi sistemi.
È per questo che nel testo compare ripetutamente il principio:
脾氣 Pí qì — Qi della Milza
e:
胃氣 Wèi qì — Qi dello Stomaco.
Non si tratta semplicemente di “energia della milza” e “energia dello stomaco”. Sono concetti funzionali appartenenti al modello fisiologico della medicina cinese classica.
Il centro della teoria: 水穀 Shuǐgǔ
Uno dei concetti ricorrenti nel Píwèi lùn è 水穀 Shuǐgǔ, letteralmente “acqua e cereali”.
Nel linguaggio medico classico indica in senso ampio il nutrimento introdotto nell’organismo.
Lo Stomaco viene infatti chiamato:
水穀之海 — Shuǐgǔ zhī hǎi
“il mare dell’acqua e dei cereali”.
Da qui nasce una concezione nella quale la funzione digestiva costituisce l’inizio di una catena molto più ampia.
水穀 → 脾胃 → 氣血
Shuǐgǔ → Píwèi → Qìxuè
Acqua e cereali → Milza e Stomaco → Qi e Sangue.
Questo schema rappresenta uno dei fili conduttori dell’intero trattato.
李杲 Lǐ Gǎo — Volume superiore 卷上 Juǎn shàng
1. Il principio fondamentale: Milza, Stomaco e origine della malattia
Li Gao apre il trattato richiamando la distinzione tra 五臟 Wǔ zàng — Cinque Organi e 六腑 Liù fǔ — Sei Visceri.
Lo Stomaco 胃 Wèi, l’Intestino Crasso 大腸 dà cháng, l’Intestino Tenue 小腸 xiǎo cháng, il Triplice Riscaldatore 三焦 Sānjiāo e la Vescica 膀胱 pángguāng appartengono ai Sei Visceri. Essi ricevono, trasformano e trasmettono le sostanze, senza conservarle a lungo. Per questo vengono descritti come capaci di essere pieni, ma non di mantenere stabilmente ciò che contengono.
I Cinque Organi, invece, conservano l’essenza e il Qi e per questo sono descritti come capaci di essere “pieni” senza essere materialmente saturi.
Il testo esprime questa dinamica attraverso l’alternanza tra Stomaco e intestino: quando l’alimento entra nello Stomaco, lo Stomaco è pieno e l’intestino vuoto; quando l’alimento scende, l’intestino si riempie e lo Stomaco si svuota.
Lo Stomaco è quindi 水穀之海 Shuǐgǔ zhī hǎi — il mare dell’acqua e dei cereali, cioè il luogo nel quale vengono ricevuti gli alimenti da cui l’organismo ricava il proprio nutrimento.
La Milza 脾 Pí ha invece un ruolo essenziale nella distribuzione di ciò che deriva dagli alimenti. Il testo afferma:
穀氣通於脾 — Gǔqì tōng yú Pí
“Il Qi dei cereali comunica con la Milza.”
Il nutrimento introdotto nello Stomaco non rimane quindi confinato nel sistema digestivo. Viene trasformato e distribuito all’intero organismo.
Per questo il testo dice anche che lo Stomaco è:
胃者,水穀血氣之海 — Wèi zhě, shuǐgǔ xuèqì zhī hǎi
“Lo Stomaco è il mare dell’acqua e dei cereali, del Qi e del Sangue.”
La funzione dello Stomaco diventa quindi inseparabile dalla produzione e dal mantenimento del 氣 Qì — Qi e del 血 Xuè — Sangue.
2. Dal nutrimento al Qi e al Sangue
Il Lingshu 靈樞 Língshū viene citato per spiegare come il nutrimento venga trasformato e distribuito.
I cinque cereali entrano nello Stomaco. Le loro diverse componenti vengono progressivamente separate e indirizzate lungo differenti percorsi.
Il 宗氣 Zōngqì — Qi ancestrale ha origine nel torace; attraverso la gola mette in relazione Cuore e Polmone e sostiene la respirazione.
Il 營氣 Yíngqì — Qi nutritivo deriva dai liquidi e dalle sostanze raffinate. Entra nei vasi e viene trasformato in Sangue, nutrendo le estremità e raggiungendo internamente i Cinque Organi e i Sei Visceri.
Il 衛氣 Wèiqì — Qi difensivo, invece, è caratterizzato da rapidità e movimento. Circola tra muscoli, pelle e tessuti superficiali.
In questo modo il nutrimento proveniente dagli alimenti diventa una serie di sostanze funzionali differenti.
Il testo descrive quindi una vera fisiologia del movimento:
食氣入胃 — Shí qì rù wèi
“Il Qi degli alimenti entra nello Stomaco.”
Da qui l’essenza viene distribuita:
食氣入胃,散精於肝 — Shí qì rù wèi, sàn jīng yú gān
“Il nutrimento entra nello Stomaco e disperde la sua essenza verso il Fegato.”
L’essenza raggiunge i tendini, il Sangue e i vasi, quindi il Polmone, che presiede ai cento vasi.
Parallelamente, i liquidi entrano nello Stomaco e vengono trasportati alla Milza:
飲入於胃,遊溢精氣上輸於脾 — Yǐn rù yú wèi, yóuyì jīngqì shàng shū yú pí
“I liquidi entrano nello Stomaco; la loro essenza e il loro Qi si diffondono e vengono trasportati verso l’alto alla Milza.”
La Milza quindi trasporta l’essenza verso il Polmone:
脾氣散精上歸於肺 — Pí qì sàn jīng shàng guī yú fèi
“Il Qi della Milza disperde l’essenza e la porta verso l’alto al Polmone.”
Il Polmone regola quindi i passaggi successivi e l’acqua viene distribuita attraverso l’organismo.
Il principio generale è quello di una trasformazione e distribuzione continua, non di una semplice presenza materiale del cibo.
3. La debolezza di Milza e Stomaco danneggia il 元氣 Yuánqì
Li Gao arriva quindi al punto centrale della propria teoria.
L’abbondanza del 元氣 Yuánqì — Qi originario dipende dal fatto che il Qi di Milza e Stomaco non venga danneggiato.
Quando lo Stomaco è originariamente debole e la persona mangia eccessivamente, il sistema di Milza e Stomaco viene danneggiato. Di conseguenza anche il 元氣 Yuánqì non riesce più a essere sufficientemente alimentato.
Da questo deriva la formulazione:
病從脾胃生 — Bìng cóng píwèi shēng
“Le malattie nascono dalla Milza e dallo Stomaco.”
Li Gao non presenta questa affermazione come una semplice metafora. La considera una conseguenza della fisiologia descritta nei testi classici.
Il rapporto tra alimentazione e salute diventa quindi fondamentale.
飲食有節 — Yǐnshí yǒu jié
“L’alimentazione deve avere misura.”
E:
起居有常 — Qǐjū yǒu cháng
“Le abitudini quotidiane devono essere regolari.”
L’eccesso alimentare, l’irregolarità, l’eccessivo lavoro e le alterazioni del ritmo naturale possono danneggiare la Milza e lo Stomaco e, attraverso di essi, il Qi originario.
4. Il Qi della Milza e la trasformazione del nutrimento
Il testo insiste sul fatto che la Milza sia indispensabile affinché il nutrimento possa raggiungere gli arti e i tessuti.
Gli arti 四肢 Sìzhī ricevono il Qi dallo Stomaco, ma perché questo Qi possa effettivamente raggiungerli è necessaria la funzione della Milza.
Se la Milza è malata, non riesce a far circolare l’essenza e i liquidi dello Stomaco. Di conseguenza gli arti non ricevono sufficientemente il nutrimento derivato da acqua e cereali.
Da qui possono derivare pesantezza, debolezza, difficoltà nel movimento e perdita di forza.
Il testo descrive:
怠惰嗜臥 — Dàiduò shì wò
“stanchezza, inerzia e tendenza a voler stare sdraiati”
insieme a:
四肢不收 — Sìzhī bù shōu
“gli arti non riescono a svolgere adeguatamente la loro funzione.”
Questi segni vengono interpretati come conseguenza della perdita della capacità della Milza di distribuire il nutrimento.
5. 脾胃 Píwèi e le quattro stagioni
Li Gao collega la funzione della Milza al ciclo stagionale.
Il sistema Milza-Stomaco appartiene alla Terra 土 Tǔ e la Milza non possiede una stagione esclusiva come gli altri Organi. Essa governa invece la parte finale di ciascuna stagione, per diciotto giorni.
Le quattro posizioni associate alla Terra sono:
辰 Chén — 戌 Xū — 丑 Chǒu — 未 Wèi
Il principio è che la Milza svolge una funzione di raccordo e trasformazione tra le diverse fasi stagionali.
La teoria viene poi collegata al principio di 升降浮沉 Shēng jiàng fú chén:
- 升 shēng — salire;
- 降 jiàng — scendere;
- 浮 fú — emergere/galleggiare;
- 沉 chén — affondare/sprofondare.
Questi quattro movimenti descrivono la dinamica con cui il Qi e le sostanze si muovono nell’organismo.
6. Il rapporto tra Milza, Stomaco e Yang
Quando Milza e Stomaco sono deboli, secondo Li Gao lo 陽氣 Yángqì — Qi Yang non riesce a svilupparsi correttamente.
È come se il movimento della primavera e dell’estate non potesse compiersi.
La primavera rappresenta il movimento verso l’alto:
升 Shēng — salita
e l’estate quello verso l’esterno e l’espansione:
浮 Fú — emergenza/galleggiamento.
Quando la Milza è debole, il Qi non sale adeguatamente e tende invece a dirigersi verso il basso.
Il testo paragona questa condizione alla perdita della dinamica primaverile ed estiva: rimane l’autunno e l’inverno, cioè prevalgono i movimenti di raccolta, discesa e conservazione.
7. La relazione tra Milza e gli altri Organi
Li Gao sviluppa poi un modello nel quale la debolezza della Milza può coinvolgere progressivamente gli altri Organi.
Se il Fegato 肝 Gān interferisce con la Milza, possono comparire dolore toracico e ipocondriaco, bocca amara, lingua secca, alterazioni intestinali, tensione e disturbi della minzione.
Se il Polmone 肺 Fèi viene coinvolto, possono comparire tosse, respiro corto, dispnea, alterazioni della pelle e dei peli e riduzione dell’energia funzionale.
Se viene coinvolto il Rene 腎 Shèn, possono comparire freddolosità, eccessiva produzione di saliva e muco, minzione frequente, debolezza degli arti inferiori e dolore lombare.
Il principio non è quindi quello di trattare ogni organo isolatamente.
La condizione originaria di 脾胃虛 Píwèi xū — vuoto di Milza e Stomaco costituisce il terreno sul quale possono manifestarsi alterazioni successive.
8. 火 Huǒ e 土 Tǔ: il rapporto tra Fuoco e Terra
Uno dei passaggi teoricamente più importanti riguarda il rapporto tra 火 Huǒ — Fuoco e 土 Tǔ — Terra.
Quando il Qi della Milza e dello Stomaco è debole, il Fuoco può diventare eccessivo e interferire con la Terra.
Li Gao descrive questa situazione attraverso la relazione tra:
心火 Xīn huǒ — Fuoco del Cuore
e
脾胃 Píwèi — Milza e Stomaco.
Il Fuoco e il Qi originario vengono presentati come due dinamiche che non possono prevalere contemporaneamente:
火與元氣不兩立 — Huǒ yǔ yuánqì bù liǎng lì
“Il Fuoco e il Qi originario non possono stare entrambi in posizione dominante.”
Quando il Fuoco prevale, colpisce la posizione della Terra e danneggia la Milza e lo Stomaco.
Questo aiuta a comprendere perché Li Gao non consideri automaticamente il calore come qualcosa da eliminare con rimedi freddi. Il calore può infatti essere la conseguenza di una debolezza sottostante.
9. Alimentazione, lavoro e danno alla Milza
Una delle formulazioni più importanti del trattato è:
飲食失節,寒溫不適,脾胃乃傷 — Yǐnshí shī jié, hánwēn bù shì, píwèi nǎi shāng
“Quando l’alimentazione perde la sua misura e caldo e freddo non sono appropriati, Milza e Stomaco vengono danneggiati.”
A questo Li Gao aggiunge il danno provocato da:
勞倦 — Láojuàn
“lavoro eccessivo, affaticamento, sovraffaticamento.”
L’eccesso di attività consuma il Qi e può contribuire alla debolezza della Milza.
Ne deriva una visione nella quale alimentazione, attività fisica, riposo e ritmo stagionale non sono elementi separati.
[ndr. anche mangiare troppo, sovraccarica milza e stomaco da un lavoro digestivo eccessivo]
10. La teoria della 脾胃虛 Píwèi xū
Quando Milza e Stomaco sono deboli possono comparire:
- debolezza;
- stanchezza;
- sonnolenza;
- arti pesanti;
- scarso appetito;
- alterazioni delle feci;
- disturbi digestivi;
- debolezza del Qi;
- pallore;
- riduzione della capacità di trasformare e distribuire il nutrimento.
Il testo distingue diverse configurazioni del polso e dei sintomi e propone di modificare il trattamento in base alle manifestazioni associate.
Non esiste quindi una sola “ricetta per il vuoto di Milza”.
La prescrizione deve essere modificata secondo ciò che emerge nel singolo quadro.
11. 升降浮沉 Shēng jiàng fú chén e trattamento
Per Li Gao la terapia deve rispettare il movimento del Qi.
Non è sufficiente chiedersi quale sostanza utilizzare; bisogna considerare dove il Qi si trova e in quale direzione si sta muovendo.
Da qui l’importanza delle qualità:
升 shēng — far salire
降 jiàng — far scendere
浮 fú — portare verso l’esterno
沉 chén — portare verso l’interno/profondo
La scelta dei rimedi deve quindi essere coerente con la direzione terapeutica desiderata.
Questo principio viene applicato anche alle prescrizioni composte.
12. La teoria 君臣佐使 Jūn chén zuǒ shǐ
Il testo dedica una sezione alla struttura delle prescrizioni:
君臣佐使 — Jūn chén zuǒ shǐ
letteralmente:
- 君 Jūn — sovrano;
- 臣 Chén — ministro;
- 佐 Zuǒ — assistente;
- 使 Shǐ — emissario/mediatore.
Il rimedio principale viene chiamato 君藥 Jūn yào — farmaco sovrano, perché affronta direttamente il problema principale.
Il 臣藥 Chén yào sostiene l’azione principale.
Il 佐藥 Zuǒ yào contribuisce a correggere, modulare o sostenere il trattamento.
Il 使藥 Shǐ yào facilita e dirige l’azione degli altri componenti.
Li Gao sottolinea che le proporzioni non devono essere casuali: il farmaco principale deve mantenere la propria posizione dominante.
13. 氣味 Qìwèi — natura e sapore
La farmacologia viene interpretata attraverso la relazione tra:
氣 Qì — natura/qualità energetica
e
味 Wèi — sapore.
Li Gao distingue qualità calde, fredde, tiepide e fresche e mette queste qualità in relazione con Yin e Yang.
Allo stesso modo considera i sapori:
辛 xīn — piccante
甘 gān — dolce
酸 suān — acido
苦 kǔ — amaro
鹹 xián — salato
e 淡 dàn — insipido.
Le qualità dei rimedi non sono considerate separatamente dalla loro direzione di movimento.
Il trattamento nasce dall’incontro tra sapore, Qi, direzione e funzione.
14. Il principio di tonificazione e dispersione
補 Bǔ — tonificare e 瀉 Xiè — disperdere non vengono utilizzati in maniera astratta.
Se una condizione è di vuoto, si sostiene ciò che manca.
Se invece vi è un eccesso, si disperde ciò che è in eccesso.
Ma Li Gao sottolinea continuamente che la diagnosi deve essere precisa.
Per esempio, utilizzare un trattamento dispersivo quando esiste già un vuoto può aggravare il vuoto.
Al contrario, utilizzare una tonificazione eccessiva in presenza di un eccesso può trattenere il patogeno.
Il principio è quindi:
辨證 Biànzhèng — distinguere il quadro/sindrome
prima di applicare la terapia.
15. Il Polmone e la debolezza di Milza e Stomaco
La sezione 肺之脾胃虛論 Fèi zhī Píwèi xū lùn — Discussione sul vuoto di Milza e Stomaco che coinvolge il Polmone descrive una situazione nella quale la debolezza di Milza e Stomaco compromette anche il Polmone.
I sintomi comprendono stanchezza, pesantezza, dolore articolare, bocca amara, lingua secca, alterazioni dell’appetito, feci irregolari e minzione frequente.
Possono comparire anche manifestazioni respiratorie, freddolosità e una generale mancanza di vitalità.
Li Gao interpreta questa situazione come incapacità dello 陽氣 Yángqì di espandersi correttamente.
Per questo propone la formula:
升陽益胃湯 — Shēngyáng Yìwèi Tāng
“Decotto per elevare lo Yang e beneficiare lo Stomaco.”
16. La terapia deve seguire il quadro
Li Gao modifica la composizione delle formule a seconda dei sintomi.
Se compare sudorazione spontanea, può essere necessario sostenere il Qi.
Se compaiono freddo e freddolosità, la strategia cambia.
Se vi è umidità 濕 Shī, si considera l’eliminazione dell’umidità.
Se i liquidi sono insufficienti, invece, non bisogna utilizzare indiscriminatamente sostanze che favoriscono la diuresi.
Questo è un punto fondamentale del trattato: lo stesso sintomo può avere origini differenti.
Per esempio, la sete non significa automaticamente che bisogna eliminare l’acqua o utilizzare un trattamento diuretico.
La sete può dipendere da una carenza dei liquidi e da un’incapacità della Milza di distribuire correttamente ciò che viene introdotto.
17. Il principio della moderazione terapeutica
Li Gao insiste più volte sul fatto che anche un trattamento corretto può diventare dannoso se utilizzato eccessivamente.
Una sostanza che favorisce la diuresi, per esempio, non deve essere utilizzata indefinitamente se i liquidi sono già insufficienti.
Allo stesso modo, le sostanze fredde non devono essere impiegate indiscriminatamente per ogni manifestazione di calore.
Il medico deve continuamente verificare la risposta del quadro.
La terapia è quindi dinamica:
證 — Zhèng — quadro/sindrome
→ trattamento
→ osservazione della risposta
→ eventuale modifica.
18. Il rapporto tra Milza e Fegato
Quando il 肝 Gān — Fegato interferisce con la Milza e lo Stomaco, possono comparire:
- dolore agli ipocondri;
- bocca amara;
- lingua secca;
- alternanza di freddo e calore;
- nausea e vomito;
- irritabilità;
- tensione degli arti;
- difficoltà nella minzione;
- alterazioni intestinali;
- crampi e tensioni muscolari.
Il Fegato viene quindi considerato una possibile fonte di perturbazione del sistema Milza-Stomaco.
In termini di movimento, il problema viene collegato al vento 風 Fēng e alla sua capacità di muoversi e penetrare.
19. Il rapporto tra Milza e Rene
Quando il 腎 Shèn — Rene interviene sulla Terra, Li Gao descrive un’altra configurazione.
Possono comparire:
- salivazione;
- secrezioni nasali chiare;
- minzione frequente;
- freddolosità;
- debolezza degli arti inferiori;
- dolore sotto i piedi;
- difficoltà a sostenere il peso del corpo;
- dolore lombare e dorsale.
Il testo interpreta alcuni di questi fenomeni attraverso il principio per cui l’acqua del Rene può “invadere” la Terra.
Qui emerge il modello dei Cinque Movimenti 五行 Wǔxíng e delle loro relazioni reciproche.
20. Il movimento verso l’alto e quello verso il basso
Li Gao torna continuamente alla necessità che il Qi salga e scenda nel modo appropriato.
Quando il Qi della Milza non sale:
脾氣不升 — Pí qì bù shēng
la trasformazione e distribuzione del nutrimento vengono compromesse.
Quando il Qi non può salire, il Qi Yang perde la propria capacità di raggiungere l’alto.
Al contrario, se il Qi scende in modo improprio, può comparire una serie di disturbi legati alla perdita della capacità di sostenere le funzioni superiori.
La fisiologia di Li Gao è quindi fortemente direzionale.
21. La Milza come centro della trasformazione
Il testo descrive la Milza come ciò che riceve il Qi dallo Stomaco e lo distribuisce ai quattro lati del corpo.
脾稟氣於胃 — Pí bǐng qì yú wèi
“La Milza riceve il Qi dallo Stomaco.”
Da lì sostiene nutrimento e Sangue.
Se Milza e Stomaco vengono danneggiati, anche i dodici canali possono perdere il loro nutrimento.
Lo Stomaco viene definito il mare dei dodici canali:
胃為十二經之海 — Wèi wéi shí’èr jīng zhī hǎi
“Lo Stomaco è il mare dei dodici canali.”
La Milza riceve dal sistema dello Stomaco e distribuisce.
Per questo Li Gao considera la debolezza di Milza e Stomaco una condizione capace di produrre manifestazioni in tutto il corpo.
22. Quando il Qi non sale
Una parte importante del ragionamento riguarda il fatto che dopo aver mangiato una persona possa sentirsi appesantita, assonnata e priva di energia.
Li Gao collega questo fenomeno all’incapacità del Qi di svolgere il proprio movimento ascendente.
Normalmente l’alimento entra nello Stomaco, l’essenza viene distribuita e il Qi tende a salire.
Quando questo movimento è compromesso, il processo di trasformazione non procede correttamente.
Il testo collega questa dinamica anche alla sensazione di pesantezza e al desiderio di sdraiarsi.
23. Il rapporto tra acqua e Milza
Anche i liquidi seguono un percorso.
飲入於胃 — Yǐn rù yú wèi
“I liquidi entrano nello Stomaco.”
Da qui:
上輸於脾 — Shàng shū yú pí
“vengono trasportati verso l’alto alla Milza.”
La Milza li distribuisce e il Polmone partecipa alla regolazione del percorso dei liquidi.
Il testo afferma:
通調水道 — Tōng tiáo shuǐdào
“regolare e rendere fluida la via dell’acqua.”
Questa funzione coinvolge anche la Vescica.
Per Li Gao, quindi, i disturbi urinari non devono essere interpretati automaticamente come un semplice problema locale della Vescica.
Possono derivare da un problema precedente di trasformazione e trasporto.
24. Le prescrizioni e la personalizzazione
Il testo presenta numerose formule e indica come modificarle.
Tra quelle citate troviamo, fra le altre:
補脾胃瀉陰火升陽湯 — Bǔ Píwèi xiè yīnhuǒ shēngyáng tāng
“Decotto per tonificare Milza e Stomaco, disperdere il Fuoco Yin e sollevare lo Yang.”
E:
升陽益胃湯 — Shēngyáng yìwèi tāng
“Decotto per elevare lo Yang e beneficiare lo Stomaco.”
Le formule non vengono però presentate come prescrizioni rigide.
Li Gao indica continuamente come modificarle sulla base dei sintomi.
Questo riflette il principio:
隨證加減 — Suí zhèng jiā jiǎn
“aggiungere o togliere secondo il quadro.”
25. La teoria delle quattro proibizioni
Nella parte finale Li Gao introduce quattro categorie di proibizioni:
時禁 Shí jìn — proibizioni stagionali
經禁 Jīng jìn — proibizioni relative ai canali
病禁 Bìng jìn — proibizioni relative alla malattia
藥禁 Yào jìn — proibizioni relative ai farmaci
Prima di trattare una malattia bisogna quindi considerare non soltanto il sintomo, ma anche quando si manifesta, quale canale è coinvolto, quale quadro presenta e quale trattamento potrebbe essere controindicato.
26. 時禁 Shí jìn — il divieto stagionale
La terapia deve rispettare le quattro stagioni.
In primavera il movimento tende a essere verso l’esterno e verso la crescita.
In estate prevale l’espansione.
In autunno prevale la raccolta.
In inverno la conservazione.
Il testo sintetizza queste dinamiche attraverso:
春生 — Chūn shēng — primavera: nascita
夏長 — Xià zhǎng — estate: crescita
秋收 — Qiū shōu — autunno: raccolta
冬藏 — Dōng cáng — inverno: conservazione
Intervenire contro questa dinamica può danneggiare il Qi.
Per questo Li Gao mette in guardia dall’utilizzare indiscriminatamente gli stessi trattamenti durante tutto l’anno.
27. 經禁 Jīng jìn — le proibizioni relative ai canali
Il 足太陽膀胱經 Zú Tàiyáng Pángguāng jīng — Canale Taiyang del Piede, della Vescica viene descritto come il primo dei canali Yang e come particolarmente legato alla superficie posteriore del corpo.
Quando il patogeno è ancora superficiale può essere appropriato favorire la sudorazione.
Quando invece il problema è penetrato più profondamente, la strategia cambia.
Per questo Li Gao mette in guardia dal trattare il medesimo canale sempre nello stesso modo.
Per il 陽明 Yángmíng, invece, la condizione di secchezza e pienezza può richiedere una strategia differente.
Per il 少陽 Shàoyáng, caratterizzato dall’alternanza di freddo e calore e dalla localizzazione laterale, il principio è soprattutto quello dell’armonizzazione.
28. 病禁 Bìng jìn — ciò che la malattia vieta
Quando il 陽氣 Yángqì è debole e il 陰氣 Yīnqì relativamente prevalente, non bisogna utilizzare indiscriminatamente alimenti o rimedi che aumentino ulteriormente la componente Yin o deprimano il movimento Yang.
Li Gao mette in guardia, in questo contesto, dall’eccesso di alimenti molto freddi, insipidi o fortemente umidificanti.
Anche i rimedi amari possono avere un movimento discendente e disperdente e quindi, in determinate condizioni, danneggiare ulteriormente lo Yang.
Il principio non è che un determinato sapore sia sempre “buono” o “cattivo”, ma che la sua azione deve essere rapportata al quadro.
29. 藥禁 Yào jìn — ciò che il farmaco vieta
Anche il rimedio apparentemente corretto può diventare controindicato.
Se una persona ha già una forte perdita di liquidi, favorire ulteriormente la diuresi può aggravare la condizione.
Se ha già sudato molto, non bisogna continuare a promuovere la sudorazione.
Se l’intestino è già libero, non è necessario continuare a purgare.
Se vi è stipsi da secchezza, invece, il testo indica l’impiego di sostanze capaci di nutrire il Sangue e lubrificare l’intestino.
La regola è quindi sempre:
察其時,辨其經,審其病 — Chá qí shí, biàn qí jīng, shěn qí bìng
“Osservare il tempo/stagione, distinguere il canale e valutare attentamente la malattia.”
Solo dopo si sceglie il trattamento.
30. Il rapporto tra 脾 Pí e 胃 Wèi
Nella parte conclusiva Li Gao torna alla relazione fondamentale:
胃為脾之剛,脾為胃之柔 — Wèi wéi pí zhī gāng, pí wéi wèi zhī róu
“Lo Stomaco è il lato Yang/forte della Milza; la Milza è il lato Yin/morbido dello Stomaco.”
I due sistemi sono quindi inseparabili.
Se l’alimentazione è irregolare, lo Stomaco può essere danneggiato per primo e la Milza, non ricevendo adeguatamente, viene coinvolta successivamente.
Con il lavoro eccessivo può accadere il contrario: la Milza viene danneggiata per prima e non riesce più a sostenere lo Stomaco.
L’ordine può cambiare, ma il sistema coinvolto rimane lo stesso:
脾胃 Píwèi — Milza e Stomaco.
31. La Milza non governa una sola stagione
Il testo riprende la dottrina del Suwen:
脾者土也 — Pí zhě tǔ yě
“La Milza appartiene alla Terra.”
La Terra occupa il centro e non governa una sola stagione esclusiva.
La Milza è associata alla trasformazione e al sostegno delle altre funzioni.
Per questo il suo ruolo è trasversale.
Il testo sottolinea che la Milza è continuamente collegata allo Stomaco e che la sua funzione consiste nel trasformare e distribuire l’essenza.
32. 四時 Sìshí — il rapporto con le stagioni
La malattia della Milza segue anch’essa una dinamica stagionale.
Il testo osserva che la condizione può migliorare in una stagione, peggiorare in un’altra e stabilizzarsi in un’altra ancora.
Questo non viene presentato come un semplice calendario terapeutico, ma come manifestazione della relazione tra il sistema corporeo e i cicli naturali.
Il principio è quello di 順時 Shùn shí — seguire il tempo/stagione.
33. 脾苦濕 Pí kǔ shī — la Milza soffre l’umidità
Una delle formulazioni classiche riportate è:
脾苦濕 — Pí kǔ shī
“La Milza soffre l’umidità.”
Per questo viene utilizzato il sapore amaro 苦 kǔ, che tende a drenare e asciugare.
Ma anche qui il testo non propone una regola assoluta: l’uso del sapore amaro deve essere commisurato alla situazione.
La Milza ha bisogno di una corretta trasformazione e distribuzione; un eccesso di umidità può ostacolare questo processo.
34. Il rapporto tra nutrimento e Sangue
Li Gao riprende ancora il passaggio classico:
食氣入胃,散精於肝 — Shí qì rù wèi, sàn jīng yú gān
Il nutrimento entra nello Stomaco e la sua essenza viene distribuita.
Questa essenza contribuisce alla formazione e al nutrimento di Sangue e Qi.
Il processo attraversa:
胃 Wèi → 脾 Pí → 肝 Gān → 心 Xīn → 肺 Fèi
Stomaco → Milza → Fegato → Cuore → Polmone.
Non si tratta di una sequenza anatomica moderna, ma di una descrizione funzionale della trasformazione e distribuzione del nutrimento.
35. 五臟 Wǔ zàng e 六腑 Liù fǔ
Il principio viene infine riportato all’intero sistema degli Organi e Visceri.
La Milza e lo Stomaco non vengono considerati un sistema isolato.
La loro debolezza può manifestarsi attraverso:
- Cuore;
- Fegato;
- Polmone;
- Rene;
- Intestini;
- vasi;
- pelle;
- muscoli;
- arti;
- orifizi.
Questo perché tutti ricevono, direttamente o indirettamente, il nutrimento prodotto dalla trasformazione di acqua e cereali.
36. La conclusione: acqua, cereali, nutrimento e vita
La parte finale richiama Zhang Zhongjing e formula un principio essenziale:
人受氣於水穀以養神 — Rén shòu qì yú shuǐgǔ yǐ yǎng shén
“L’essere umano riceve il Qi dall’acqua e dai cereali per nutrire lo Shen.”
E ancora:
水穀盡而神去 — Shuǐgǔ jìn ér shén qù
“Quando acqua e cereali vengono meno, anche lo Shen si allontana.”
Il testo prosegue con una formulazione estremamente significativa:
安穀則昌,絕穀則亡 — Ān gǔ zé chāng, jué gǔ zé wáng
“Quando si mantiene il nutrimento dei cereali, si prospera; quando il nutrimento viene interrotto, si perisce.”
E conclude:
水去則榮散,穀消則衛亡,榮散衛亡,神無所依。
Shuǐ qù zé róng sàn, gǔ xiāo zé wèi wáng, róng sàn wèi wáng, shén wú suǒ yī.
“Quando l’acqua viene meno, il nutrimento si disperde; quando i cereali vengono meno, il Qi difensivo viene meno; quando nutrimento e difesa vengono meno, lo Shen non ha più dove appoggiarsi.”
Il testo chiude quindi tornando al punto da cui era partito: l’alimentazione non è semplicemente una fonte materiale di calorie o sostanze, ma rappresenta, all’interno della fisiologia classica, la base dalla quale vengono prodotti e mantenuti Qi 氣, Sangue 血, Jing 精, Ying 營 e Wei 衛, e attraverso questi viene sostenuta la funzione dei Cinque Organi e dei Sei Visceri.
Il filo conduttore dell’intero 《脾胃論》 Píwèi lùn
Se si deve condensare l’intero Volume Superiore in una sola linea teorica, è questa:
水穀 Shuǐgǔ → 胃 Wèi → 脾 Pí → 氣血 Qìxuè → 五臟六腑 Wǔ zàng liù fǔ
Acqua e cereali → Stomaco → Milza → Qi e Sangue → Cinque Organi e Sei Visceri.
Quando il sistema 脾胃 Píwèi funziona correttamente, il nutrimento viene trasformato, il 元氣 Yuánqì viene sostenuto, il 陽氣 Yángqì può salire e i diversi sistemi ricevono ciò di cui hanno bisogno.
Quando invece 脾胃虛 Píwèi xū — Milza e Stomaco sono deboli — il problema non rimane confinato alla digestione: può compromettere progressivamente la produzione e distribuzione del Qi e del Sangue e quindi manifestarsi in tutto l’organismo.
È questo il nucleo del pensiero di 李杲 Lǐ Gǎo: proteggere la Milza e lo Stomaco significa proteggere la capacità dell’organismo di trasformare il nutrimento e sostenere il proprio 元氣 Yuánqì.
Perché il 《脾胃論》 è ancora interessante
Il valore del Píwèi lùn non dipende dal fatto che ogni sua spiegazione debba essere considerata valida secondo la fisiologia contemporanea.
Il suo interesse è anche storico e teorico.
Li Gao costruisce infatti un sistema nel quale alimentazione, digestione, nutrimento, movimento del Qi, attività quotidiana, riposo, stagioni e malattia sono collegati all’interno di un unico modello.
Il suo contributo è stato così importante che il Píwèi lùn è rimasto una delle opere di riferimento nella tradizione medica cinese successiva. La Library of Congress lo descrive come un’opera fondamentale di Li Gao e segnala che il primo volume espone proprio i principi relativi a vuoto e pienezza di Milza e Stomaco e al rapporto tra Yin e Yang.
Esistono inoltre traduzioni moderne complete dell’opera, tra cui quella pubblicata nel 1993 da Blue Poppy Press, che comprende 274 pagine e apparato bibliografico.
Questo è un ulteriore motivo per cui è importante dichiarare correttamente la natura del presente articolo: non è una nuova edizione critica né una traduzione integrale, ma un’introduzione estesa e una rielaborazione di ampie parti del testo.
Un glossario dei concetti fondamentali
I concetti chiave del 《脾胃論》
Glossario essenziale
| Hanzi | Pinyin | Italiano |
|---|---|---|
| 脾胃 | Píwèi | Milza e Stomaco |
| 脾 | Pí | Milza |
| 胃 | Wèi | Stomaco |
| 氣 | Qì | Qi |
| 元氣 | Yuánqì | Qi originario |
| 陽氣 | Yángqì | Qi Yang |
| 陰氣 | Yīnqì | Qi Yin |
| 胃氣 | Wèi qì | Qi dello Stomaco |
| 脾氣 | Pí qì | Qi della Milza |
| 穀氣 | Gǔqì | Qi derivato dagli alimenti |
| 水穀 | Shuǐgǔ | Acqua e cereali; nutrimento |
| 津液 | Jīnyè | Liquidi organici |
| 營氣 | Yíngqì | Qi nutritivo |
| 衛氣 | Wèiqì | Qi difensivo |
| 宗氣 | Zōngqì | Qi ancestrale |
| 血 | Xuè | Sangue |
| 精 | Jīng | Essenza |
| 升 | Shēng | Salire |
| 降 | Jiàng | Scendere |
| 浮 | Fú | Emergere |
| 沉 | Chén | Affondare |
| 補 | Bǔ | Tonificare |
| 瀉 | Xiè | Disperdere |
| 陰火 | Yīnhuǒ | Fuoco Yin |
| 濕 | Shī | Umidità |
| 五臟 | Wǔ zàng | Cinque Organi |
| 六腑 | Liù fǔ | Sei Visceri |
| 君臣佐使 | Jūn chén zuǒ shǐ | Principio di composizione delle formule |
In sintesi
Il filo conduttore del 《脾胃論》 Píwèi lùn può essere rappresentato così:
水穀 Shuǐgǔ
↓
胃 Wèi — Stomaco
↓
脾 Pí — Milza
↓
氣血 Qìxuè — Qi e Sangue
↓
元氣 Yuánqì — Qi originario
↓
五臟六腑 Wǔ zàng liù fǔ — Cinque Organi e Sei Visceri
Per Li Gao, il problema fondamentale non è semplicemente “avere una digestione debole”. È la perdita della capacità del sistema 脾胃 Píwèi di trasformare, trasportare e distribuire ciò che l’organismo riceve.
Da qui deriva la centralità di 脾胃 Píwèi nella sua medicina.
E da qui deriva anche una delle idee più caratteristiche dell’opera: la salute dipende in larga misura dalla capacità di conservare il corretto movimento del Qi e di mantenere la funzione della Milza e dello Stomaco senza danneggiarne il rapporto con il resto dell’organismo.
Questa è, in definitiva, la prospettiva attraverso cui Li Gao legge la malattia: non come un fenomeno isolato, ma come una perturbazione di una rete di trasformazioni e movimenti nella quale 脾胃 Píwèi occupano una posizione centrale.
| Hanzi | Pinyin | Concetto |
|---|---|---|
| 脾胃 | Píwèi | Milza e Stomaco |
| 胃氣 | Wèi qì | Qi dello Stomaco |
| 元氣 | Yuánqì | Qi originario |
| 陽氣 | Yángqì | Qi Yang |
| 陰氣 | Yīnqì | Qi Yin |
| 穀氣 | Gǔqì | Qi derivato dai cereali/alimenti |
| 水穀 | Shuǐgǔ | Acqua e cereali, alimentazione |
| 津液 | Jīnyè | Liquidi organici |
| 升 | Shēng | Salire |
| 降 | Jiàng | Scendere |
| 浮 | Fú | Emergere |
| 沉 | Chén | Affondare |
| 補 | Bǔ | Tonificare |
| 瀉 | Xiè | Disperdere |