絡 — luò
La rete Luo nei testi classici, dal Huangdi Neijing al Nanjing
Nella medicina cinese contemporanea i Luo vengono generalmente presentati come i «meridiani secondari» o «collaterali» che collegano i dodici meridiani principali fra loro.
Questa definizione è utile dal punto di vista didattico, ma è riduttiva.
Nei testi classici, infatti, 絡 luò non indica semplicemente qualcosa di «secondario». Il termine appartiene a un campo semantico molto più ampio: intrecciare, avvolgere, collegare, formare una rete. Il carattere 絡 è composto da 糸, il radicale della seta o del filo, e 各 come componente fonetica. Lo Shuowen Jiezi lo definisce originariamente come «絮», cioè fiocco/fibra, e registra anche il significato di canapa non ancora trattata; i significati successivi comprendono l’idea di avvolgere, collegare e formare una rete.
** 說文解字 — Shuōwén Jiězì
«Spiegazione dei caratteri e analisi dei caratteri scritti»
È un dizionario dei caratteri cinesi antichi,
compilato da 許慎 Xǔ Shèn (Xu Shen) e completato intorno al 100 d.C.,
durante la dinastia Han orientale.
Da qui nasce un’immagine molto più interessante:
經脈 jīngmài → asse, percorso principale
絡脈 luòmài → rete, ramificazione, connessione
孫絡 sūnluò → ulteriori ramificazioni
Il Ling Shu nel capitolo 17 formula questa distinzione con una frase estremamente sintetica:
經脈為裏,支而橫者為絡,絡之別者為孫。
Jīngmài wéi lǐ, zhī ér héng zhě wéi luò, luò zhī bié zhě wéi sūn.
I meridiani sono chiamati canali interni, i rami che si estendono orizzontalmente sono chiamati collaterali e i rami dei collaterali sono chiamati canali esterni.
«I Jingmai costituiscono l’interno; quelli che si diramano e procedono trasversalmente sono i Luo; le diramazioni dei Luo sono chiamate Sun.»
Questa frase permette di comprendere che il concetto di Luo è molto più vasto della semplice lista dei 15 punti Luo insegnata nella moderna agopuntura.
絡脈 luòmài: che cosa significa realmente Luo?
Il carattere tradizionale è:
絡
luò
Il composto:
絡脈
luòmài
può essere tradotto convenzionalmente come:
- collaterali;
- vasi Luo;
- canali Luo;
- rete dei collaterali.
Ma nessuna di queste traduzioni restituisce completamente il campo semantico del termine.
Il carattere 絡 contiene il radicale:
糸 — sī
«filo, seta»
e il componente:
各 — gè
La definizione dello Shuowen Jiezi è:
絡:絮也。一曰麻未漚也。從糸各聲。
Luò: xù yě. Yī yuē má wèi òu yě. Cóng mì, gè shēng.
Il carattere viene quindi originariamente associato a fibre/filamenti; nei significati derivati compaiono l’idea di intrecciare, avvolgere e formare una rete.
Non bisogna però commettere un errore frequente: non è corretto costruire un’etimologia fantasiosa dicendo che «il carattere significa rete perché contiene il filo». La struttura grafica e l’evoluzione semantica devono essere tenute distinte.
È più corretto dire che la storia semantica di luo. 絡 conduce verso immagini di intreccio, avvolgimento, rete e connessione, mentre il significato medico si sviluppa all’interno della teoria dei 脈 mai.
經脈 e 絡脈: Jing e Luo
Il sistema classico distingue:
經脈
jīngmài
e
絡脈
luòmài
Nel Ling Shu troviamo una distinzione anatomico-funzionale molto precisa.
I Jingmai sono descritti come profondi:
經脈十二者,伏行分肉之間,深而不見。
«I dodici Jingmai percorrono in profondità gli spazi fra le masse muscolari e non sono normalmente visibili.»
Subito dopo:
諸脈之浮而常見者,皆絡脈也。
Zhū mài zhī fú ér cháng jiàn zhě, jiē luò mài yě.
«I vasi superficiali e normalmente visibili appartengono ai Luo.»
Questa distinzione è fondamentale.
Il testo non sta semplicemente dicendo:
meridiano principale = grande
meridiano secondario = piccolo.
Sta descrivendo piuttosto una differenza di profondità, percorso, ramificazione e visibilità.
Il Luo come rete trasversale
Nel capitolo Mai Du 脈度 del Ling Shu troviamo la formula:
經脈為裏,支而橫者為絡,絡之別者為孫。
Jīngmài wèi lǐ, zhī ér héng zhě wéi luò, luò zhī bié zhě wéi sūn.
I meridiani sono chiamati canali interni, i rami che si estendono orizzontalmente sono chiamati collaterali e i rami dei collaterali sono chiamati canali esterni.
Il termine 橫 héng, «orizzontale, trasversale», è importante.
Il Luo viene quindi caratterizzato attraverso una modalità di decorso differente da quella del Jing.
Possiamo rappresentare schematicamente:
經 jīng
↓
percorso principale
絡 luò
↘ → connessione laterale/trasversale
孫 sūn
↘ ↘ → ulteriori ramificazioni
È quindi più corretto pensare ai Luo come a una rete di connessioni piuttosto che semplicemente come «meridiani secondari».
Il materiale che abbiamo analizzato in precedenza arrivava proprio a questa conclusione: Jing come asse principale, Luo come rete, Sun come ramificazione ulteriore.
I Luo e la superficie
Il Ling Shu, nel capitolo 經脈 Jingmai, formula un’altra osservazione estremamente importante:
經脈者,常不可見也……脈之見者,皆絡脈也。
«I Jingmai normalmente non sono visibili; i vasi che si manifestano alla vista sono i Luo.»
E continua:
諸絡脈皆不能經大節之間……復合於皮中,其會皆見於外。
I Luo non attraversano i grandi passaggi articolari come i percorsi principali; seguono percorsi collaterali e ritornano verso la superficie cutanea, dove le loro riunioni possono essere osservate.
Questo conferisce al Luo una caratteristica che spesso viene perduta nelle moderne rappresentazioni schematiche:
il Luo è anche un fenomeno osservabile.
Non è soltanto un tracciato teorico.
Il colore e l’aspetto dei vasi superficiali possono infatti essere utilizzati nella diagnosi.
絡脈 e diagnosi: il colore dei Luo
Il Suwen, nel capitolo 57:
經絡論
Jīngluò Lùn
«Trattato sui Jing e Luo»
dice:
夫絡脈之見也,其五色各異,青黃赤白黑不同,其故何也?
«Quando i Luo diventano visibili, i loro cinque colori possono essere differenti: verde-blu, giallo, rosso, bianco e nero. Per quale motivo?»
Qibo risponde:
經有常色,而絡無常變也。
«I Jing hanno colori relativamente costanti; i Luo invece sono soggetti a variazioni.»
Il testo collega poi le variazioni cromatiche a freddo, calore e stagioni.
Questa è una caratteristica diagnostica molto importante.
La medicina cinese classica non concepisce quindi i Luo solamente come percorsi di collegamento.
I Luo sono anche:
superficie → segno visibile → colore → diagnosi.
Luo e sangue: 血絡 xuèluò
Un’altra categoria fondamentale è:
血絡
xuèluò
«Luo del sangue» o «vasi Luo del sangue».
Il Ling Shu 39 dedica un intero capitolo a questo argomento:
血絡論
Xuè Luò Lùn
«Trattato sui Luo del sangue».
Il capitolo inizia con una frase estremamente significativa:
黃帝曰:願聞其奇邪而不在經者。岐伯曰:血絡是也。
«L’Imperatore Giallo disse: desidero conoscere ciò che è straordinario e non si trova nei Jing. Qibo rispose: sono i Xue Luo.»
Il capitolo discute inoltre il colore del sangue, la quantità di sangue emesso, la relazione fra sangue e Qi e gli effetti della puntura dei vasi superficiali.
Questo significa che nella medicina classica troviamo una relazione molto forte:
Luo ↔ sangue ↔ superficie ↔ segno visibile ↔ trattamento.
È un’associazione molto più antica delle interpretazioni moderne che trasformano i Luo soprattutto in una categoria psicologica.
孫絡 Sunluo
I Sunluo sono le ulteriori ramificazioni dei Luo.
Il Ling Shu dice:
絡之別者為孫。
Luò zhī bié zhě wéi sūn.
«Le diramazioni dei Luo sono chiamate Sun.»
Il sistema può quindi essere rappresentato come:
經脈
Jingmai
↓
絡脈
Luomai
↓
孫絡
Sunluo
Nella letteratura successiva questa rete viene ulteriormente articolata.
浮絡 Fuluo
Un altro termine importante è:
浮絡
fúluò
«Luo superficiali» o «Luo flottanti/superficiali».
Sono i piccoli vasi o collaterali che diventano particolarmente evidenti sulla superficie.
Questo concetto deve essere distinto dai 15 Luo principali.
La categoria dei 15 Luo è infatti soltanto una parte della più ampia teoria dei luomai 絡脈.
大絡 Da Luo
Troviamo inoltre:
大絡
dàluò
«Grandi Luo».
Il concetto di Da Luo non coincide semplicemente con i 15 Luo.
Il Ling Shu parla esplicitamente della 脾之大絡, il grande Luo della Milza:
脾之大絡,名曰大包。
Pí zhī dàluò, míng yuē Dàbāo.
«Il grande Luo della Milza è chiamato Dabao.»
Il testo lo colloca nella regione toracica e ipocondriaca e gli attribuisce manifestazioni in caso di pienezza e vuoto.
I quindici Luo: 十五絡
Qui arriviamo alla classificazione più conosciuta.
Il Ling Shu, capitolo 10 經脈 Jingmai, descrive quindici Luo:
12 Luo dei dodici Jingmai
più:
Luo del Ren Mai
Luo del Du Mai
Grande Luo della Milza.
Il testo conclude:
凡此十五絡者,實則必見,虛則必下,視之不見,求之上下,人經不同,絡脈異所別也。
«Tutti questi quindici Luo, quando sono in eccesso, necessariamente si manifestano; quando sono in vuoto, si ritirano verso il basso/interiormente. Se non li si vede, bisogna cercarli superiormente e inferiormente; le persone differiscono nei loro Jing e i Luo possono differire nelle loro diramazioni.»
I 15 Luo della tradizione del Ling Shu
| N. | Meridiano / canale | Denominazione del Luo nel testo | Punto Luo | Organo / Fu |
|---|---|---|---|---|
| 1 | 手太陰肺經 | 手太陰之別 | 列缺 Lièquē — LU7 | 肺 Polmone |
| 2 | 手少陰心經 | 手少陰之別 | 通里 Tōnglǐ — HT5 | 心 Cuore |
| 3 | 手厥陰心包經 | 手厥陰之別 | 內關 Nèiguān — PC6 | 心包 Pericardio |
| 4 | 手太陽小腸經 | 手太陽之別 | 支正 Zhīzhèng — SI7 | 小腸 Intestino tenue |
| 5 | 手陽明大腸經 | 手陽明之別 | 偏歷 Piānlì — LI6 | 大腸 Intestino crasso |
| 6 | 手少陽三焦經 | 手少陽之別 | 外關 Wàiguān — SJ5 | 三焦 Sanjiao |
| 7 | 足太陽膀胱經 | 足太陽之別 | 飛揚 Fēiyáng — BL58 | 膀胱 Vescica |
| 8 | 足少陽膽經 | 足少陽之別 | 光明 Guāngmíng — GB37 | 膽 Vescicola biliare |
| 9 | 足陽明胃經 | 足陽明之別 | 豐隆 Fēnglóng — ST40 | 胃 Stomaco |
| 10 | 足太陰脾經 | 足太陰之別 | 公孫 Gōngsūn — SP4 | 脾 Milza |
| 11 | 足少陰腎經 | 足少陰之別 | 大鐘 Dàzhōng — KI4 | 腎 Rene |
| 12 | 足厥陰肝經 | 足厥陰之別 | 蠡溝 Lǐgōu — LR5 | 肝 Fegato |
| 13 | 任脈 | 任脈之別 | 尾翳 Wěiyì / 鳩尾 Jiūwěi — CV15 | 任 Ren Mai |
| 14 | 督脈 | 督脈之別 | 長強 Chángqiáng — GV1 | 督 Du Mai |
| 15 | 脾之大絡 | 大絡 | 大包 Dàbāo — SP21 | 脾 Milza |
- Le traiettorie e le indicazioni patologiche dei dodici Luo sono descritte direttamente nel Ling Shu.
I singoli Luo secondo il 《靈樞》 Líng Shū
經脈 Jīngmài, capitolo 10
Il capitolo 經脈 Jīngmài del Ling Shu descrive le diramazioni dei dodici Jingmai e, successivamente, il Luo del Ren Mai, il Luo del Du Mai e il Grande Luo della Milza. Per ciascuno vengono riportati il percorso e le manifestazioni associate a 實 shí, pienezza, e 虛 xū, vuoto.
1. 手太陰之別 — Shǒu Tàiyīn zhī bié
«La diramazione del Taiyin della mano»
列缺 — Lièquē — LU7
列缺 Lièquē = nome del punto Luo del Polmone.
Testo classico
起於腕上分間,并太陰之經,直入掌中,散入于魚際。
Qǐ yú wàn shàng fēn jiān, bìng Tàiyīn zhī jīng, zhí rù zhǎng zhōng, sàn rù yú Yújì.
«Origina sopra il polso, nello spazio di separazione; segue il Jing del Taiyin, entra direttamente nel palmo e si distribuisce verso Yuji.»
實 — Shí — Pienezza
手銳掌熱
Shǒu ruì, zhǎng rè
«La regione radiale della mano è dolente e il palmo è caldo.»
虛 — Xū — Vuoto
欠㰦,小便遺數
Qiàn qū, xiǎobiàn yí shuò
«Sbadigli e minzione frequente/involontaria.»
Il Luo del Polmone si separa dal percorso del Taiyin della mano e raggiunge il palmo, distribuendosi verso 魚際 Yújì, LU10. Il testo indica quindi una relazione fra il percorso principale e una sua diramazione.
2. 手少陰之別 — Shǒu Shàoyīn zhī bié
«La diramazione dello Shaoyin della mano»
通里 — Tōnglǐ — HT5
通里 Tōnglǐ = nome del punto Luo del Cuore.
Testo classico
循經入於心中,繫舌本,屬目系。
Xún jīng rù yú xīn zhōng, xì shé běn, shǔ mù xì.
«Segue il Jing, entra nel centro del Cuore, si collega alla radice della lingua e appartiene al sistema degli occhi.»
實 — Shí — Pienezza
支膈
Zhī gé
«Disturbo/ostruzione del diaframma.»
虛 — Xū — Vuoto
不能言
Bù néng yán
«Incapacità di parlare.»
Il percorso del Luo del Cuore mette in relazione Cuore, lingua e occhi. Il testo non fornisce una spiegazione anatomica moderna, ma una precisa topografia interna secondo la teoria dei Jingluo.
3. 手厥陰之別 — Shǒu Juéyīn zhī bié
«La diramazione del Jueyin della mano»
內關 — Nèiguān — PC6
內關 Nèiguān = «Barriera interna»; punto Luo del Pericardio.
Testo classico
出於兩筋之間,循經以上,繫於心包絡心系。
Chū yú liǎng jīn zhī jiān, xún jīng yǐ shàng, xì yú xīnbāo luò xīn xì.
«Esce tra i due tendini, segue il Jing verso l’alto e si collega al sistema del Pericardio e del Cuore.»
實 — Shí — Pienezza
心痛
Xīn tòng
«Dolore al Cuore.»
虛 — Xū — Vuoto
頭強
Tóu qiáng
«Rigidità della testa.»
Il Luo del Jueyin della mano viene messo direttamente in rapporto con 心包 Xīnbāo, il Pericardio, e con 心系 Xīn xì, il sistema del Cuore.
4. 手太陽之別 — Shǒu Tàiyáng zhī bié
«La diramazione del Taiyang della mano»
支正 — Zhīzhèng — SI7
支正 Zhīzhèng = nome del punto Luo dell’Intestino Tenue.
Percorso
Il Luo si separa dal Taiyang della mano e raggiunge la regione del gomito e della spalla.
實 — Shí — Pienezza
節弛肘廢
Jié chí, zhǒu fèi
«Le articolazioni sono rilassate/cedenti e il gomito è compromesso nella sua funzione.»
虛 — Xū — Vuoto
生疣
Shēng yóu
«Compaiono verruche/escrescenze cutanee.»
È interessante la manifestazione di 虛 Xū, perché il testo collega il vuoto del Luo a un segno che compare sulla superficie cutanea. È un ulteriore elemento per comprendere la relazione fra Luo e manifestazioni periferiche.
5. 手陽明之別 — Shǒu Yángmíng zhī bié
«La diramazione dello Yangming della mano»
偏歷 — Piānlì — LI6
偏歷 Piānlì = nome del punto Luo dell’Intestino Crasso.
Testo classico
別入太陰
Bié rù Tàiyīn.
Traduzione
«La diramazione entra nel Taiyin.»
Il testo prosegue descrivendo il percorso verso la regione del braccio, il volto, i denti e l’orecchio.
實 — Shí — Pienezza
齲聾
Qǔ lóng
«Carie/danno dei denti e sordità.»
虛 — Xū — Vuoto
齒寒痺隔
Chǐ hán, bì gé
«Freddo dei denti e ostruzione/separazione.»
Spiegazione
Il dato fondamentale è il passaggio del Luo dello Yangming verso il Taiyin, mostrando ancora una volta la funzione di collegamento fra percorsi differenti.
6. 手少陽之別 — Shǒu Shàoyáng zhī bié
«La diramazione dello Shaoyang della mano»
外關 — Wàiguān — SJ5
外關 Wàiguān = «Barriera esterna»; punto Luo del Sanjiao.
Testo classico
外繞臂,注胸中,合心主。
Wài rào bì, zhù xiōng zhōng, hé xīn zhǔ.
«All’esterno avvolge il braccio, raggiunge il centro del torace e si unisce al Signore del Cuore.»
實 — Shí — Pienezza
肘攣
Zhǒu luán
«Contrazione/spasmo del gomito.»
虛 — Xū — Vuoto
不收
Bù shōu
«Non si raccoglie / non si contrae.»
心主 Xīnzhǔ, «Signore del Cuore», è una denominazione classica riferita al Pericardio. Il Luo stabilisce quindi una connessione fra arto superiore, torace e Pericardio.
7. 足太陽之別 — Zú Tàiyáng zhī bié
«La diramazione del Taiyang del piede»
飛揚 — Fēiyáng — BL58
飛揚 Fēiyáng = nome del punto Luo della Vescica.
Percorso
Il Luo si separa dal Taiyang e si dirige verso lo Shaoyin 少陰 Shàoyīn.
實 — Shí — Pienezza
鼽窒,頭背痛
Qiú zhì, tóu bèi tòng
«Ostruzione nasale; dolore alla testa e alla schiena.»
虛 — Xū — Vuoto
鼽衄
Qiú nǜ
«Ostruzione nasale ed epistassi.»
Il Luo del Taiyang viene collegato allo Shaoyin. Le manifestazioni riguardano soprattutto naso, testa e schiena, mostrando come il quadro clinico del Luo non coincida semplicemente con la sede anatomica del suo punto.
8. 足少陽之別 — Zú Shàoyáng zhī bié
«La diramazione dello Shaoyang del piede»
光明 — Guāngmíng — GB37
光明 Guāngmíng = «Luce brillante»; punto Luo della Vescicola Biliare.
Percorso
Il Luo si dirige verso il Jueyin 厥陰 Juéyīn e raggiunge il dorso del piede.
實 — Shí — Pienezza
厥
Jué
«厥: inversione; alterazione del movimento del Qi, con estremità fredde.»
虛 — Xū — Vuoto
痿躄,坐不能起
Wěi bì, zuò bù néng qǐ
«Debolezza/atrofia degli arti inferiori; da seduto non riesce ad alzarsi.»
Il termine 厥 jué non dovrebbe essere ridotto semplicemente a «estremità fredde»: è un termine patologico classico più ampio, relativo a un’alterazione della distribuzione del Qi e del Sangue verso le estremità.
9. 足陽明之別 — Zú Yángmíng zhī bié
«La diramazione dello Yangming del piede»
豐隆 — Fēnglóng — ST40
豐隆 Fēnglóng = «Grande abbondanza»; punto Luo dello Stomaco.
Testo classico
循脛骨外廉,上絡頭項,合諸經之氣,下絡喉嗌。
Xún jìnggǔ wài lián, shàng luò tóu xiàng, hé zhū jīng zhī qì, xià luò hóu ài.
«Segue il margine esterno della tibia; sale e si connette alla testa e al collo, si unisce al Qi dei vari Jing e scende collegandosi alla gola.»
實 — Shí — Pienezza
狂癲
Kuáng diān
«Follia, agitazione e alterazione dello stato mentale.»
虛 — Xū — Vuoto
足不收,脛枯
Zú bù shōu, jìng kū
«Il piede non si raccoglie/controlla; la gamba è secca/deperita.»
È uno dei percorsi più significativi dell’intero sistema dei Luo: gamba → testa → collo → Qi dei vari Jing → gola. Il Luo appare quindi come una struttura di connessione fra territori corporei distinti.
10. 足太陰之別 — Zú Tàiyīn zhī bié
«La diramazione del Taiyin del piede»
公孫 — Gōngsūn — SP4
公孫 Gōngsūn = nome del punto Luo della Milza.
Testo classico
入絡腸胃
Rù luò cháng wèi.
Traduzione
«Entra e si connette con Intestino e Stomaco.»
實 — Shí — Pienezza
腸中切痛
Cháng zhōng qiè tòng
«Dolore intenso all’interno dell’intestino.»
虛 — Xū — Vuoto
鼓脹
Gǔ zhàng
«Distensione e gonfiore addominale.»
霍亂 — Huòluàn
Il testo associa inoltre una condizione di inversione del Qi a 霍亂 Huòluàn.
È importante non tradurlo automaticamente con «colera»: nel testo classico 霍亂 indica un quadro acuto di disordine gastrointestinale e del movimento del Qi, mentre il moderno cholera è una specifica malattia infettiva.
Il Luo della Milza mostra chiaramente la sua funzione di connessione con:
腸 cháng — Intestino
e
胃 wèi — Stomaco.
11. 足少陰之別 — Zú Shàoyīn zhī bié
«La diramazione dello Shaoyin del piede»
大鐘 — Dàzhōng — KI4
大鐘 Dàzhōng = «Grande campana»; punto Luo del Rene.
Testo classico
當踝後繞跟,別走太陽。
Dāng huái hòu rào gēn, bié zǒu Tàiyáng.
«Passa posteriormente alla caviglia, avvolge il calcagno e si dirige separatamente verso il Taiyang.»
Il testo descrive poi una diramazione verso la regione del Cuore/Pericardio e lungo la regione vertebrale.
實 — Shí — Pienezza
閉癃
Bì lóng
«Ritenzione/difficoltà della minzione.»
虛 — Xū — Vuoto
腰痛
Yāo tòng
«Dolore lombare.»
Il Luo del Rene mette in relazione la regione del calcagno, il Taiyang e la regione superiore del corpo. È un altro esempio della funzione di connessione propria dei Luo.
12. 足厥陰之別 — Zú Juéyīn zhī bié
«La diramazione del Jueyin del piede»
蠡溝 — Lǐgōu — LR5
蠡溝 Lǐgōu = nome del punto Luo del Fegato.
Percorso
Il Luo si separa dal Jueyin del piede, si dirige verso lo Shaoyang e sale verso la regione genitale.
實 — Shí — Pienezza
挺長
Tǐng cháng
«Protrusione/erezione persistente degli organi genitali.»
虛 — Xū — Vuoto
暴癢
Bào yǎng
«Prurito improvviso.»
Il testo descrive inoltre una condizione di 氣逆 Qì nì, «Qi che sale/inverte il proprio corso», associata a manifestazioni della regione genitale e a 疝 shàn.
Il termine 疝 shàn appartiene alla nosologia classica e non deve essere automaticamente tradotto con «ernia» nel senso moderno. Indica un gruppo di manifestazioni caratterizzate soprattutto da dolore e disturbi nella regione inguinale e genitale.
13. 任脈之別 — Rènmài zhī bié
«La diramazione del Ren Mai»
尾翳 — Wěiyì
Il punto viene identificato nella tradizione successiva con:
鳩尾 — Jiūwěi — CV15
Testo classico
下鳩尾,散於腹。
Xià Jiūwěi, sàn yú fù.
Traduzione
«Scende a Jiuwei e si distribuisce nell’addome.»
實 — Shí — Pienezza
腹皮痛
Fù pí tòng
«Dolore della pelle dell’addome.»
虛 — Xū — Vuoto
癢搔
Yǎng sāo
«Prurito e grattamento.»
Nota filologica
Il Ling Shu usa il nome 尾翳 Wěiyì. Nella tradizione successiva troviamo l’identificazione con 鳩尾 Jiūwěi.
Il Zhenjiu Jiayi Jing 針灸甲乙經 registra:
鳩尾,一名尾翳
Jiūwěi, yī míng Wěiyì.
«Jiuwei, chiamato anche Weiyi.»
Questo è un esempio concreto della stratificazione storica della nomenclatura dei punti.
14. 督脈之別 — Dūmài zhī bié
«La diramazione del Du Mai»
長強 — Chángqiáng — GV1
長強 Chángqiáng = «Grande forza»; punto Luo del Du Mai.
Testo classico
挾膂上項,散頭上,下當肩胛左右,別走太陽,入貫膂。
Xié lǚ shàng xiàng, sàn tóu shàng, xià dāng jiānjiǎ zuǒyòu, bié zǒu Tàiyáng, rù guàn lǚ.
«Sale accanto alla regione vertebrale fino alla nuca; si distribuisce sulla testa; scende in corrispondenza delle scapole a destra e a sinistra, si dirige separatamente verso il Taiyang ed entra attraversando la regione vertebrale.»
實 — Shí — Pienezza
脊強
Jǐ qiáng
«Rigidità della colonna vertebrale.»
虛 — Xū — Vuoto
頭重
Tóu zhòng
«Pesantezza della testa.»
Il percorso è particolarmente significativo:
colonna → nuca → testa → scapole → Taiyang.
Anche qui il Luo è descritto come una struttura di connessione fra regioni corporee differenti.
15. 脾之大絡 — Pí zhī dàluò
大包 — Dàbāo — SP21
脾之大絡
Pí zhī dàluò
«Il Grande Luo della Milza.»
大包 — Dàbāo — SP21
大包 Dàbāo = «Grande involucro».
Testo classico
出淵腋下三寸,布胸脅。
Chū Yuānyè xià sān cùn, bù xiōng xié.
«Emerge tre cun sotto Yuan Ye e si distribuisce nel torace e negli ipocondri.»
實 — Shí — Pienezza
身盡痛
Shēn jìn tòng
«Dolore diffuso in tutto il corpo.»
虛 — Xū — Vuoto
百節盡皆縱
Bǎi jié jìn jiē zòng
«Tutte le articolazioni sono completamente rilassate/cedenti.»
Il termine 大絡 Dàluò, «Grande Luo», è particolarmente importante. Non si tratta semplicemente di un altro dei dodici Luo associati ai Jingmai, ma di una categoria distinta.
Il testo descrive un percorso che si distribuisce nel:
胸 xiōng — torace
e
脅 xié — ipocondri/fianchi laterali del torace,
con manifestazioni che possono interessare l’intero corpo.
實 Shí e 虛 Xū nei Luo
Il testo distingue sistematicamente:
實
Shí
Pienezza / Eccesso
da:
虛
Xū
Vuoto / Deficienza
Questa distinzione non deve essere interpretata semplicemente come «il punto è troppo pieno» oppure «il punto è scarico».
實 Shí e 虛 Xū sono categorie fondamentali della fisiopatologia classica e devono essere comprese nel contesto della relazione fra Qi 氣, Sangue 血, Jing 經 e Luo 絡.
È significativo che le manifestazioni dei Luo in 實 e 虛 non siano semplicemente l’una l’opposto dell’altra.
Il testo costruisce infatti quadri differenti:
- segni dolorosi;
- alterazioni motorie;
- manifestazioni cutanee;
- disturbi della testa;
- disturbi respiratori e nasali;
- alterazioni intestinali;
- disturbi urinari;
- manifestazioni genitali;
- modificazioni della sensibilità;
- alterazioni dello stato mentale.
Questo conferma che il Luo, nel Ling Shu, non è semplicemente una «piccola versione» del Jingmai.
La vera caratteristica dei Luo
Se si confrontano i quindici percorsi, emerge soprattutto una parola:
connessione
Il Luo del Polmone si collega alla mano.
Il Luo del Cuore a lingua e occhi.
Il Luo del Pericardio al sistema del Cuore.
Il Luo dell’Intestino Crasso entra nel Taiyin.
Il Luo del Sanjiao raggiunge il torace e il Pericardio.
Il Luo dello Stomaco collega gamba, testa, collo e gola.
Il Luo della Milza entra in relazione con Intestino e Stomaco.
Il Luo del Rene si dirige verso il Taiyang.
Il Luo del Fegato raggiunge la regione genitale.
Il Luo del Du Mai collega colonna, nuca, testa e scapole.
Il Grande Luo della Milza si distribuisce nel torace e negli ipocondri.
Il concetto di 絡 luò diventa quindi comprensibile non attraverso la sola traduzione «collaterale», ma osservando ciò che fanno concretamente i Luo nel testo:
si separano, si dirigono altrove, entrano, escono, salgono, scendono, si distribuiscono e si connettono.
È questa la logica interna della rete dei Luo 絡脈.
Il problema dei 15 Luo nel Nanjing
Qui la storia diventa particolarmente interessante.
Il Nanjing 難經, nella:
二十六難
26ª Difficoltà
pone la domanda:
經有十二,絡有十五,餘三絡者,是何等絡也?
«I Jing sono dodici e i Luo sono quindici. Quali sono gli altri tre Luo?»
La risposta è:
有陽絡,有陰絡,有脾之大絡。
«Vi sono il Luo dello Yang, il Luo dello Yin e il Grande Luo della Milza.»
Il testo specifica poi:
陽絡者陽蹻之絡也。陰絡者陰蹻之絡也。故絡有十五焉。
«Il Luo Yang è il Luo dello Yang Qiao; il Luo Yin è il Luo dello Yin Qiao; per questo i Luo sono quindici.»
Ed ecco una questione fondamentale.
Il Ling Shu e il Nanjing non organizzano i 15 Luo nello stesso modo.
Nel modello del Ling Shu abbiamo:
12 Luo dei Jing + Ren Mai + Du Mai + Grande Luo della Milza.
Nel Nanjing vengono invece menzionati:
12 Luo + Yang Qiao Luo + Yin Qiao Luo + Grande Luo della Milza.
Questa differenza non deve essere nascosta.
È una delle prove che la teoria dei Luo non è nata come un sistema perfettamente uniforme e immutabile.
Il confronto fra i testi è quindi molto più istruttivo della semplice memorizzazione della lista dei quindici punti.
Il problema del Grande Luo dello Stomaco: 虛里 Xūlǐ
La situazione diventa ancora più interessante nel Suwen, dove troviamo:
胃之大絡
wèi zhī dàluò
il Grande Luo dello Stomaco.
Il suo nome è:
虛里
Xūlǐ
Il Suwen, Ping Ren Qi Xiang Lun 平人氣象論, lo descrive come un grande Luo che attraversa il diaframma, si collega al Polmone e emerge sotto il capezzolo sinistro; il suo movimento riflette il 宗氣 zōngqì, il «Qi ancestrale/aggregato» del torace.
Quindi:
脾之大絡 — 大包
e
胃之大絡 — 虛里
introducono una complessità che non può essere ridotta alla lista standard dei 15 punti Luo.
La tradizione successiva arriverà infatti a parlare anche di 16 Luo, contando il Grande Luo dello Stomaco insieme ai quindici del Ling Shu.
Luo e trattamento: il sangue dei collaterali
Nel Ling Shu il trattamento dei Luo è strettamente collegato alla valutazione di:
- pienezza;
- vuoto;
- colore;
- presenza di sangue;
- presenza di noduli o congestioni;
- visibilità superficiale.
Il testo afferma:
故諸刺絡脈者,必刺其結上甚血者。
«Quando si trattano i Luo, si punge in corrispondenza dei noduli/indurimenti; quando vi è molto sangue, lo si drena.»
Questo è il fondamento classico della relazione fra Luo e sanguinamento terapeutico.
Non significa però che ogni punto Luo debba essere trattato mediante sanguinamento.
La terapia dipende dalla diagnosi di Shi 實 o Xu 虛 e dal quadro complessivo.
Il Suwen, nel Tiao Jing Lun 調經論, afferma inoltre:
病在血,調之絡。
«Quando la malattia è nel sangue, si regola il Luo.»
È una frase breve ma teoricamente molto importante.
Luo, Qi e Sangue
Nel pensiero classico cinese i Luo partecipano quindi al rapporto fra:
氣 qì
血 xuè
營 yíng
衛 wèi
e la rete dei Jingluo.
Nel Tiao Jing Lun il testo descrive una sequenza:
皮膚
→ 孫脈
→ 絡脈
→ 大經脈
quando una patologia esterna penetra progressivamente nel sistema.
Questo mostra ancora una volta che il Luo non è semplicemente un «meridiano secondario».
È una zona di transizione e comunicazione all’interno della fisiopatologia classica.
Luo e Shen: una precisazione necessaria
Nella letteratura moderna sui Luo è molto comune incontrare affermazioni come:
- Luo = emozioni;
- Luo = trauma;
- Luo = memoria;
- Luo = fissazioni;
- Luo = psicologia;
- Luo = «connettività emozionale».
Queste interpretazioni possono essere clinicamente interessanti, ma non devono essere presentate come se fossero semplicemente ciò che dice il Huangdi Neijing.
Il materiale classico documenta certamente relazioni fra sangue, Qi, Shen, emozioni e trattamento dei piccoli collaterali.
Ad esempio, nel Suwen – Tiao Jing Lun vengono descritti:
神有餘則笑不休,神不足則悲。
«Quando lo Shen è in eccesso si ride senza cessare; quando è insufficiente compare tristezza.»
E:
血有餘則怒,不足則恐。
«Quando il sangue è in eccesso compare collera; quando è insufficiente paura.»
Ma da queste affermazioni non deriva automaticamente l’equazione:
Luo = trauma emozionale.
Questa è una costruzione interpretativa moderna.
La distinzione fra testo classico e modello clinico contemporaneo è essenziale per uno studio serio dei Luo.
Luo e psicologia: cosa è antico e cosa è moderno?
Possiamo quindi distinguere tre livelli.
Livello 1 — Classico
Nei testi antichi troviamo:
Luo → sangue → superficie → patologia → Qi e Xue → Shen.
Livello 2 — Tradizione medica successiva
I commentatori sviluppano ulteriormente la relazione fra:
- Luo;
- sangue;
- stasi;
- emozioni;
- collegamenti fra interno ed esterno.
Livello 3 — interpretazione contemporanea
Alcuni autori moderni utilizzano i Luo come modello per:
- trauma;
- attaccamento;
- blocchi emotivi;
- memoria somatica;
- sviluppo psicosociale.
Queste letture possono essere studiate, ma vanno presentate come interpretazioni moderne della teoria Luo, non come traduzione letterale del Neijing.
I Luo nella storia della medicina cinese
Un altro punto fondamentale è la cronologia.
Non dobbiamo immaginare che l’intero sistema:
12 Jing + 15 Luo + 8 meravigliosi + Jingbie + Jingjin + Pibu
sia apparso improvvisamente già completo.
I manoscritti medici di Mawangdui 馬王堆, databili alla fine del periodo degli Stati Combattenti e all’inizio dell’epoca Han, testimoniano una fase molto più antica della teoria dei 脈 mai. Gli scritti comprendono testi come:
- 足臂十一脈灸經
Zú Bì Shíyī Mài Jiǔ Jīng - 陰陽十一脈灸經
Yīnyáng Shíyī Mài Jiǔ Jīng - 脈法
Mài Fǎ - 陰陽脈死候
Yīnyáng Mài Sǐhòu.
La ricerca storica considera questi testi fondamentali per comprendere lo sviluppo della teoria dei Mai precedente alla forma canonica del Huangdi Neijing.
Donald Harper ha dedicato una delle opere fondamentali della ricerca occidentale proprio alla letteratura medica di Mawangdui.
Da 脈 mai a 經脈 jingmai e 絡脈 luomai
La sequenza storica non deve essere immaginata come una semplice evoluzione lineare, ma possiamo schematicamente individuare:
脈
mai
vasi, percorsi corporei, condotti
↓
經脈
jingmai
percorsi principali
↓
絡脈
luomai
ramificazioni e reti
↓
孫絡
sunluo
ramificazioni ulteriori
↓
浮絡
fuluo
collaterali superficiali
↓
血絡
xueluo
collaterali/vasi del sangue
↓
十五絡
shiwu luo
la classificazione dei quindici Luo.
Questa sequenza è molto più utile, dal punto di vista storico, rispetto all’apprendimento iniziale della semplice lista dei 15 punti.
Una parola importante: 脈絡 màiluò
La lingua cinese moderna conserva una traccia molto interessante di questo antico concetto.
脈絡
màiluò
oggi significa anche:
- trama;
- connessione;
- struttura interna;
- nesso logico;
- filo conduttore;
- contesto.
Il termine mostra quanto profondamente l’immagine della rete dei vasi e delle connessioni sia entrata nella lingua cinese.
Analogamente:
聯絡
liánluò
significa:
«collegare, mettere in comunicazione».
E:
網絡
wǎngluò
significa:
«rete, network».
Questi significati moderni non dimostrano che il Luo medico sia una «rete» nel senso della moderna anatomia, ma mostrano la continuità semantica dell’idea di connessione e reticolazione.
Luo e medicina moderna: attenzione alle equivalenze anatomiche
È molto tentante cercare immediatamente una corrispondenza fra:
Luo = sistema vascolare
oppure:
Luo = sistema nervoso
oppure:
Luo = fascia
Queste equivalenze non sono dimostrate.
I testi classici usano il linguaggio dei mai, del Qi, del Sangue, delle reti corporee e dei rapporti fra interno ed esterno.
Possiamo confrontare questo modello con anatomia, neurofisiologia, microcircolazione e tessuto connettivo.
Ma:
confrontare non significa identificare.
È una distinzione metodologica fondamentale.
Una possibile chiave di lettura contemporanea
Se vogliamo utilizzare il concetto di Luo in un contesto moderno senza falsificarlo, possiamo conservarne tre caratteristiche fondamentali:
1. Connessione
Il Luo mette in relazione strutture e territori.
2. Distribuzione
Il Luo rappresenta una rete ramificata che distribuisce Qi e Sangue.
3. Superficie
Il Luo può manifestarsi perifericamente ed essere osservato attraverso segni superficiali.
A queste possiamo aggiungere:
4. Transizione
Il Luo rappresenta una zona nella quale un processo può essere ancora superficiale o diventare più profondo.
Questa lettura è molto più fedele ai testi rispetto alla formula:
«Il Luo contiene le emozioni».
Luo e «connettività»
La moderna interpretazione dei Luo come sistema di connectivity nasce proprio dal tentativo di recuperare questo significato originario di rete.
È interessante, ma deve essere riconosciuta come una reinterpretazione contemporanea.
La differenza è importante:
testo classico:
絡 = rete, ramificazione, connessione, superficie, sangue.
interpretazione moderna:
Luo = sistema di connessione psicofisica, relazione, fissazione, trauma.
La seconda può essere costruita sulla prima, ma non è contenuta integralmente nella prima.
Questa distinzione era già emersa nel materiale che avevamo analizzato: le letture contemporanee dei Luo come «connectivity», fissazione o stati emozionali appartengono a elaborazioni moderne, non a una semplice traduzione del Huangdi Neijing.
Il concetto di Luo 絡脈 è uno degli elementi più affascinanti e meno semplici della medicina cinese classica.
Ridurre il Luo a:
«meridiano secondario»
significa perdere una parte importante della sua storia.
Nei testi il Luo è:
ramificazione
connessione
rete
superficie
sangue
distribuzione
relazione fra percorsi corporei
e, nella fisiopatologia, può diventare sede di manifestazioni che non sono ancora necessariamente identificate con il decorso profondo dei Jingmai.
Il Ling Shu stabilisce la relazione:
經脈為裏,支而橫者為絡,絡之別者為孫。
Jingmai = profondità e percorso principale
Luomai = diramazione e connessione trasversale
Sunluo = ramificazione ulteriore.
Il Suwen aggiunge la dimensione diagnostica dei Luo visibili e dei loro colori; il Ling Shu sviluppa la relazione fra Luo, sangue, superficie e trattamento; il Nanjing mostra una diversa organizzazione della classificazione dei quindici Luo.
È proprio il confronto fra questi testi a mostrare che il Luo non è un concetto statico, ma una categoria della medicina cinese che si sviluppa e si stratifica nel corso della storia.
Per questo, se si vuole studiare seriamente i Luo, è preferibile partire non dai «15 punti Luo», ma dalla sequenza:
脈 → 經脈 → 絡脈 → 孫絡 → 浮絡 → 血絡 → 十五絡
Mai → Jingmai → Luomai → Sunluo → Fuluo → Xueluo → Shiwu Luo.
È questa la strada che permette di comprendere non soltanto quali siano i Luo, ma soprattutto che cosa significhi Luo nella medicina cinese classica.
Per approfondire: la sequenza di studio consigliata
Se si vuole veramente comprendere i Luo, la sequenza che consiglio è:
1.
脈 — mai
Il concetto antico di «vasi/canali».
2.
經脈 — jingmai
I percorsi principali.
3.
絡脈 — luomai
Le diramazioni e la rete.
4.
孫絡 — sunluo
Le ulteriori ramificazioni.
5.
浮絡 — fuluo
I Luo superficiali.
6.
血絡 — xueluo
I Luo del sangue.
7.
大絡 — daluo
I grandi Luo.
8.
十五絡 — shiwu luo
La classificazione dei quindici Luo.
9.
絡穴 — luoxue
I punti Luo utilizzati nella pratica clinica.
Questa sequenza permette di evitare un errore molto comune: partire dalla tabella dei 15 punti e attribuire a tutto il concetto di Luo ciò che appartiene soltanto alla classificazione didattica moderna.
Il Luo è molto più grande dei «15 Luo».
Una frase per ricordare tutto
經為幹,絡為網,孫為支。
Jīng wéi gàn, luò wéi wǎng, sūn wéi zhī.
«Il Jing è il tronco; il Luo è la rete; il Sun è la ramificazione.»
Non è una citazione letterale del Neijing, ma una formula didattica moderna che riassume efficacemente la struttura descritta dai testi.
Ed è probabilmente il modo più semplice per comprendere il cuore della teoria dei Luo:
non un meridiano secondario, ma una rete di connessioni.
Nel linguaggio della medicina classica, luo. 絡 acquista poi il significato di intreccio, connessione e ramificazione: il Luo costituisce una rete che mette in relazione i percorsi principali (經脈, jīngmài) con i territori più superficiali. Il Ling Shu precisa infatti: 經脈為裏,支而橫者為絡 — «i Jingmai sono all’interno; ciò che si dirama e procede trasversalmente è Luo». In questo senso, il sistema Jing-Luo può essere letto come una relazione fra un percorso più profondo e principale e una rete più superficiale, laterale e ramificata.
E poi possiamo evidenziare:
經脈 jīngmài → 裏 lǐ → interno, profondo, principale
絡脈 luòmài → 表 biǎo → esterno, superficiale, ramificato
Con una precisazione: 表 biǎo non compare in quella frase del Ling Shu; è una sintesi interpretativa.
Il testo usa invece 裏 lǐ («interno») per i Jingmai e 支而橫 («si dirama e procede trasversalmente») per i Luo.
BIBLIOGRAFIA
Fonti classiche
1. 黃帝內經 — Huángdì Nèijīng
Il Classico dell’Interno dell’Imperatore Giallo
Le sezioni più importanti per lo studio dei Luo sono:
靈樞 · 經脈
Líng Shū – Jīngmài, cap. 10
靈樞 · 脈度
Líng Shū – Màidù, cap. 17
靈樞 · 血絡論
Líng Shū – Xuèluò Lùn
素問 · 經絡論
Sù Wèn – Jīngluò Lùn, cap. 57
素問 · 調經論
Sù Wèn – Tiáojīng Lùn, cap. 62
素問 · 平人氣象論
Sù Wèn – Píngrén Qìxiàng Lùn
Il testo cinese è consultabile integralmente attraverso il Chinese Text Project.
Huangdi Neijing – Chinese Text Project
2. 難經 — Nán Jīng
Classico delle Difficoltà
Particolarmente importante:
二十六難 — Dì èrshíliù nán
«La 26ª difficoltà», dedicata alla relazione:
經有十二,絡有十五
«I Jing sono dodici, i Luo quindici.»
Nanjing – 26ª Difficoltà, Chinese Text Project
3. 靈樞 — Ling Shu
Per lo studio dei Luo è particolarmente importante il capitolo 經脈, che contiene la descrizione dei 15 Luo, delle loro traiettorie e delle manifestazioni di vuoto e pienezza.
Bibliografia moderna e storico-filologica
Unschuld, Paul U.
Huang Di Nei Jing Ling Shu: The Ancient Classic on Needle Therapy.
University of California Press, 2016.
È una delle traduzioni moderne più importanti perché presenta testo cinese, traduzione e apparato critico, confrontando la tradizione testuale cinese e giapponese.
University of California Press – Huang Di Nei Jing Ling Shu
Unschuld, Paul U.; Tessenow, Hermann
Huang Di Nei Jing Su Wen: An Annotated Translation of Huang Di’s Inner Classic – Basic Questions.
University of California Press, 2011, 2 voll.
Opera fondamentale per lo studio filologico del Suwen, con un enorme apparato di note e riferimenti alla tradizione esegetica cinese e giapponese.
University of California Press – Huang Di Nei Jing Su Wen
Tessenow, Hermann; Unschuld, Paul U.
A Dictionary of the Huang Di Nei Jing Su Wen.
University of California Press.
Particolarmente utile per verificare il significato storico dei termini tecnici cinesi.
A Dictionary of the Huang Di Nei Jing Su Wen – UC Press
Harper, Donald
Early Chinese Medical Literature.
Routledge, 1998.
Testo fondamentale per comprendere la letteratura medica precedente e contemporanea alla formazione del Neijing, soprattutto i manoscritti di Mawangdui.
Routledge – Early Chinese Medical Literature
Deadman, Peter; Al-Khafaji, Mazin; Baker, Kevin
A Manual of Acupuncture.
Testo moderno di riferimento per l’organizzazione dei canali Luo, la localizzazione dei punti e la terminologia clinica contemporanea. Gli autori dichiarano esplicitamente di aver organizzato il manuale partendo dai sistemi dei canali principali, Luo, divergenti e tendino-muscolari.
A Manual of Acupuncture – Peter Deadman
SITOGRAFIA
Chinese Text Project
È probabilmente la risorsa online più utile per chi voglia controllare direttamente il testo cinese classico.
Permette di confrontare il testo, le traduzioni e numerose versioni/commentari.
Chinese Text Project – Huangdi Neijing
Dizionario di 絡
Shuowen Jiezi – 絡
Mawangdui e medicina cinese antica
Per comprendere il passaggio storico dai mai ai Jingmai del Neijing è fondamentale la ricerca sui manoscritti di Mawangdui.
Donald Harper – Early Chinese Medical Literature
VIDEOGRAFIA
Vimeo — Luo Jing: The Luo Vessels of Classical Chinese Medicine
Questa è la risorsa video più direttamente pertinente che ho trovato.
ACCM – Luo Jing: The Luo Vessels of Classical Chinese Medicine
Durata complessiva: circa 11 ore e 40 minuti, articolata in sei parti.
Il programma comprende:
- ruolo dei Luo nel sistema dei canali;
- prospettiva storica basata su Ling Shu, Suwen e Nanjing;
- traiettorie dei Luo;
- vuoto e pienezza;
- Luo longitudinali e trasversali;
- Qi, Jing-Ye, Sangue, Jing e Shen;
- applicazioni cliniche.
Luo Jing – The Luo Vessels of Classical Chinese Medicine – Vimeo
È particolarmente interessante per il questo articolo perché parte esplicitamente dai tre testi classici: Ling Shu, Suwen e Nanjing.
YouTube
Ricerca: Luo Mai / 絡脈
Ricerca: Luo Vessels Classical Chinese Medicine
YouTube – Luo Vessels Classical Chinese Medicine
Ricerca: Ling Shu Luo vessels
YouTube – Ling Shu Luo Vessels
Ricerca: Suwen Jingluo
YouTube – Suwen Jingluo 経絡 / 經絡
Una risorsa YouTube professionale da seguire
La dottoressa Carme Martorell, agopuntrice con lunga esperienza clinica, dispone di un canale YouTube rivolto sia al pubblico sia ai professionisti. Nel suo lavoro compare esplicitamente lo studio dei Jing Jin e Luo Mai.
YouTube – canale della Dra. Carme Martorell