Milza, Stomaco, Ying e Wei nella medicina cinese classica
Nella medicina cinese classica il rapporto tra alimentazione, Stomaco, Qi e funzionamento dell’organismo costituisce uno dei grandi fili conduttori della fisiologia.
Un passaggio particolarmente importante si trova nel capitolo 18 del Língshū 靈樞, 營衛生會 — Yíngwèi Shēnghuì, “La generazione e l’incontro di Ying e Wei”.
L’Imperatore Giallo domanda a Qí Bó da dove l’essere umano riceva il Qi. La risposta inizia con una frase estremamente densa:
人受氣於穀,穀入於胃,以傳與肺,五藏六府,皆以受氣。
Rén shòu qì yú gǔ, gǔ rù yú wèi, yǐ chuán yǔ fèi, wǔ zàng liù fǔ, jiē yǐ shòu qì.«L’essere umano riceve il Qi dai cereali; i cereali entrano nello Stomaco e vengono trasmessi al Polmone; i Cinque Zang e i Sei Fu ricevono così il Qi.»
Il passo propone una vera e propria sequenza fisiologica:
穀 — gǔ — cereali/alimento
↓
胃 — wèi — Stomaco
↓
肺 — fèi — Polmone
↓
五藏六府 — wǔ zàng liù fǔ — Cinque Zang e Sei Fu
Il significato non va però tradotto direttamente nei termini della fisiologia moderna. Il testo sta descrivendo il funzionamento del corpo secondo le categorie della medicina cinese antica: l’alimento entra nello Stomaco e da questo processo deriva ciò che permette di nutrire e sostenere l’organismo. Il capitolo 18 del Língshū è infatti dedicato proprio alla generazione e alla circolazione di Ying e Wei.
È da qui che diventa comprensibile una seconda affermazione:
其清者為營,濁者為衛,營在脈中,衛在脈外。
Qí qīng zhě wéi yíng, zhuó zhě wéi wèi; yíng zài mài zhōng, wèi zài mài wài.«Ciò che è chiaro diventa Ying; ciò che è torbido diventa Wei. Lo Ying è nei vasi; il Wei è al di fuori dei vasi.»
Qui compaiono due concetti fondamentali:
營 — yíng — Ying, il Qi nutritivo, associato alla circolazione interna e ai vasi.
衛 — wèi — Wei, il Qi difensivo, associato alla superficie e all’esterno dei vasi.
Il punto interessante è che Ying e Wei non vengono presentati come due sostanze completamente indipendenti. Sono due aspetti derivati dal processo di trasformazione dell’alimento, con percorsi e funzioni differenti.
La sequenza diventa quindi:
Alimento → Stomaco → trasformazione → Ying / Wei
Il testo collega così la nutrizione alla capacità dell’organismo di mantenere sia il nutrimento interno sia la relazione con l’esterno.
Ying e Wei e il movimento di Yin e Yang
Il capitolo non si ferma alla descrizione di Ying e Wei. Li inserisce in un movimento più ampio, quello di Yin e Yang.
營周不休,五十而復大會,陰陽相貫,如環無端。
Yíng zhōu bù xiū, wǔshí ér fù dàhuì, yīnyáng xiāng guàn, rú huán wú duān.«Lo Ying circola senza interruzione e, dopo cinquanta [cicli], ritorna a riunirsi; Yin e Yang si compenetrano, come un anello senza inizio né fine.»
La formula più famosa è:
如環無端 — rú huán wú duān
“Come un anello senza inizio né fine.”
È una delle immagini più efficaci per comprendere il pensiero dinamico del Língshū.
Yin e Yang non vengono descritti come due realtà immobili. Sono piuttosto due aspetti di un processo continuo:
Yin → Yang → Yin → Yang → …
Il passaggio dall’uno all’altro non interrompe il ciclo. È proprio la continuità della trasformazione a caratterizzare il movimento.
Il corpo umano viene quindi pensato all’interno di ritmi più grandi: il giorno e la notte, l’attività e il riposo, l’interno e l’esterno.
Il giorno e la notte: il movimento del Wei
Il Língshū applica questo modello anche al ritmo quotidiano:
衛氣行於陰二十五度,行於陽二十五度,分為晝夜。
Wèi qì xíng yú yīn èrshíwǔ dù, xíng yú yáng èrshíwǔ dù, fēn wéi zhòuyè.«Il Qi Wei percorre lo Yin per venticinque [cicli] e lo Yang per venticinque, dividendo così il giorno e la notte.»
La fisiologia del sonno e della veglia viene quindi collegata al movimento di Yin e Yang e alla circolazione del Wei.
Il testo conclude:
如是無已,與天地同紀。
Rú shì wú yǐ, yǔ tiāndì tóng jì.«Così continua senza fine, seguendo il ritmo del Cielo e della Terra.»
Il corpo non viene quindi concepito come un sistema isolato: la sua fisiologia è inserita in un ordine ritmico più ampio.
Il sonno dell’anziano
A questo punto il testo affronta una questione molto concreta:
老人之不夜瞑者,何氣使然?
Lǎorén zhī bù yè míng zhě, hé qì shǐ rán?«Per quale Qi, fa si che l’anziano non riesce a dormire durante la notte?»
La risposta confronta la persona vigorosa con l’anziano.
Per la persona vigorosa:
壯者之氣血盛,其肌肉滑,氣道通,營衛之行不失其常,故晝精而夜瞑。
Zhuàng zhě zhī qìxuè shèng, qí jīròu huá, qìdào tōng, yíngwèi zhī xíng bù shī qí cháng, gù zhòu jīng ér yè míng.«Nella persona vigorosa, Qi e Sangue sono abbondanti, i muscoli sono ben nutriti e morbidi, le vie del Qi sono libere e il movimento di Ying e Wei mantiene il proprio ritmo regolare. Per questo durante il giorno è vigile e durante la notte dorme.»
Il testo mette in relazione:
氣血盛 — qìxuè shèng — Qi e Sangue abbondanti
con
氣道通 — qìdào tōng — vie del Qi libere
e con il normale movimento di:
營衛 — yíngwèi — Ying e Wei
Il risultato è:
晝精 — zhòu jīng — lucidità/efficienza durante il giorno
夜瞑 — yè míng — sonno durante la notte
Nel caso dell’anziano, invece, il testo descrive una diminuzione del Qi e del Sangue, una minore scorrevolezza delle vie del Qi e una modificazione del rapporto tra Ying e Wei. Il risultato è una minore efficienza durante il giorno e una maggiore difficoltà a dormire durante la notte.
È interessante notare che il problema del sonno viene quindi interpretato attraverso una teoria della circolazione e dell’alternanza, non attraverso un singolo organo isolato.
** Il punto centrale non è semplicemente che il giovane “ha più energia”. Il testo collega il sonno alla regolare circolazione di 營衛 Yíngwèi — Ying e Wei. Quando questo movimento mantiene il suo ritmo, esiste una naturale alternanza tra 晝 zhòu — giorno, associato alla vigilanza, e 夜 yè — notte, associata al sonno.
Quindi, nel modello del Língshū, il sonno non viene spiegato soltanto come uno stato della mente, ma come il risultato di una corretta dinamica fisiologica di Qi, Sangue, Ying e Wei.
Dal Língshū a Lǐ Dōngyuán
È a questo punto che diventa interessante il collegamento con 李東垣 — Lǐ Dōngyuán, medico della dinastia Yuan, e con la sua opera:
《脾胃論》 — Píwèi Lùn — Trattato su Milza e Stomaco.
Qui occorre però mantenere una distinzione storica.
Il Língshū appartiene alla tradizione antica del Huángdì Nèijīng. Lǐ Dōngyuán, molti secoli dopo, riprende e sviluppa alcuni principi presenti nella letteratura medica precedente, costruendo una teoria clinica nella quale Milza e Stomaco assumono un ruolo centrale.
Quindi non dobbiamo parlare di un’unica teoria rimasta immutata per duemila anni.
È più corretto parlare di continuità, rilettura e sviluppo della tradizione medica cinese.
脾胃 — Pí Wèi — Milza e Stomaco
Una formulazione diventata centrale nella medicina cinese successiva è:
脾胃為後天之本
Pí Wèi wéi hòutiān zhī běn«Milza e Stomaco sono la radice del Cielo Posteriore.»
後天 — hòutiān — Cielo Posteriore
indica ciò che viene acquisito dopo la nascita.
先天 — xiāntiān — Cielo Anteriore
indica invece ciò che appartiene alla dotazione originaria, precedente alla nascita.
La distinzione può essere rappresentata così:
先天 — Xiāntiān
Cielo Anteriore
↓
元氣 — Yuánqì
Qi originario
e contemporaneamente:
後天 — Hòutiān
Cielo Posteriore
↓
脾胃 — Pí Wèi
Milza e Stomaco
Milza e Stomaco rappresentano quindi, nella teoria successiva, il centro attraverso cui l’organismo riceve e trasforma continuamente ciò che proviene dall’alimentazione.
元氣 — Yuánqì — il Qi originario
Qui si trova uno dei punti più interessanti del pensiero di Lǐ Dōngyuán.
胃氣強 → 元氣強
Wèi qì qiáng → Yuánqì qiáng
“Stomaco forte → Qi originario forte.”
Come formula didattica è efficace, ma non va presentata come una citazione letterale del Língshū.
Nel Píwèi Lùn troviamo invece una formulazione più precisa:
元氣之充足,皆由脾胃之氣無所傷,而後能滋養元氣。
Yuánqì zhī chōngzú, jiē yóu píwèi zhī qì wú suǒ shāng, ér hòu néng zīyǎng yuánqì.«La pienezza del Qi originario dipende dal fatto che il Qi di Milza e Stomaco non venga danneggiato; solo allora può nutrire il Qi originario.»
Questa affermazione esprime bene la posizione di Lǐ Dōngyuán: la vitalità originaria non viene considerata indipendente dalle condizioni del sistema Milza-Stomaco.
Il Cielo Anteriore e il Cielo Posteriore
Possiamo quindi comprendere il rapporto in questo modo:
先天 — xiāntiān — Cielo Anteriore
↓
元氣 — yuánqì — Qi originario
mentre il mantenimento quotidiano passa attraverso:
後天 — hòutiān — Cielo Posteriore
↓
脾胃 — píwèi — Milza e Stomaco
↓
alimentazione e trasformazione
Il Cielo Posteriore non “sostituisce” il Cielo Anteriore.
Piuttosto, nella prospettiva di Lǐ Dōngyuán, il funzionamento di Milza e Stomaco contribuisce a sostenere e nutrire la vitalità originaria.
Per questo la protezione del Qi di Milza e Stomaco diventa una questione centrale della sua medicina.
「後天不足,先天受損」— una precisazione
後天不足,先天受損
Hòutiān bùzú, xiāntiān shòusǔn«Quando il Cielo Posteriore è insufficiente, il Cielo Anteriore viene danneggiato.»
Nella prospettiva della scuola di Lǐ Dōngyuán, un indebolimento persistente del sistema Milza-Stomaco riduce la capacità del Cielo Posteriore di sostenere il Qi originario.
人以水穀為本 — l’essere umano ha acqua e cereali come base
Un’altra espressione importante richiamata nella tradizione è:
人以水穀為本
Rén yǐ shuǐgǔ wéi běn«L’essere umano ha l’acqua e i cereali come propria base.»
È una formula che aiuta a comprendere perché Lǐ Dōngyuán attribuisca un’importanza così grande alla funzione di Milza e Stomaco.
Il punto non è semplicemente che “mangiare bene fa bene”.
La questione è più profonda: nella fisiologia tradizionale, l’alimentazione rappresenta una fonte continua di sostegno per il funzionamento dell’organismo.
Quando questo processo viene compromesso, anche la capacità di sostenere il Qi originario viene compromessa.
La grande sequenza
A questo punto i diversi passaggi possono essere riuniti in un’unica mappa concettuale:
穀 → 胃 → 氣 → 營衛 → 陰陽 → 晝夜
Gǔ → Wèi → Qì → Yíng-Wèi → Yīn-Yáng → Zhòu-Yè
Cereali/alimento
↓
Stomaco
↓
Qi
↓
Ying e Wei
↓
movimento di Yin e Yang
↓
alternanza giorno/notte
E la rilettura di Lǐ Dōngyuán aggiunge:
脾胃 → 後天 → 元氣
Pí-Wèi → Hòutiān → Yuánqì
Milza e Stomaco
↓
Cielo Posteriore
↓
sostegno del Qi originario
È probabilmente questo il nucleo più importante della lezione: il cibo non viene considerato soltanto come qualcosa che entra nell’organismo, ma come il punto di partenza di una catena fisiologica attraverso la quale il corpo mantiene il proprio nutrimento, la propria difesa, i propri ritmi e, nella teoria di Lǐ Dōngyuán, anche il sostegno della propria vitalità originaria.
Bibliografia essenziale
Fonti primarie
- 《黃帝內經・靈樞》 — Huángdì Nèijīng, Língshū, cap. 18, 營衛生會 — Yíngwèi Shēnghuì.
- 李東垣 — Lǐ Dōngyuán / 李杲 — Lǐ Gǎo, 《脾胃論》 — Píwèi Lùn, Trattato su Milza e Stomaco.
- 《黃帝內經・素問》 — Huángdì Nèijīng, Sùwèn, per il contesto generale della fisiologia del Qi, Yin-Yang, Zang-Fu e nutrizione.
Edizioni accademiche consigliate
- Paul U. Unschuld, Huang Di Nei Jing Ling Shu: The Ancient Classic on Needle Therapy, University of California Press, 2016. È particolarmente importante perché offre il testo cinese completo, la traduzione inglese degli 81 capitoli e un apparato di note filologiche e storiche.
- Paul U. Unschuld & Hermann Tessenow, Huang Di Nei Jing Su Wen: An Annotated Translation of Huang Di’s Inner Classic — Basic Questions, University of California Press, 2011. L’edizione comprende un’ampia documentazione sulle tradizioni testuali e sui commentari.
- Paul U. Unschuld, Medicine in China: A History of Ideas, University of California Press. Utile per collocare lo sviluppo storico delle idee mediche cinesi e non leggere i classici come se costituissero un sistema unico e immutabile.
- Paul U. Unschuld & Hermann Tessenow, A Dictionary of the Huang Di Nei Jing Su Wen. Particolarmente utile per controllare termini e ricorrenze terminologiche del Suwen.
Per questo argomento, Unschuld è probabilmente il riferimento moderno più importante da avere a disposizione, soprattutto se vuoi distinguere il testo antico dalle interpretazioni della medicina cinese contemporanea. L’edizione del Língshū comprende infatti testo cinese, traduzione completa e note sui passaggi difficili e sulla storia testuale.
Sitografia
Chinese Text Project — 中國哲學書電子化計劃
È molto utile per lavorare direttamente sul testo cinese dei classici e confrontare i passaggi originali.
- Língshū, cap. 18 — 營衛生會 — Yíngwèi Shēnghuì
Testo del capitolo 18 del Língshū - Píwèi Lùn — 脾胃論
Testo del Píwèi Lùn
University of California Press
Per le edizioni accademiche di Unschuld e Tessenow:
Huang Di Nei Jing Ling Shu — University of California Press
Huang Di Nei Jing Su Wen — University of California Press
Videografia
Vivienne Lo — UCL
La professoressa Vivienne Lo è una studiosa di storia della medicina cinese antica e medievale, con particolare attenzione anche alla storia del cibo e della medicina. La sua conferenza inaugurale alla UCL è utile per comprendere il contesto storico nel quale si sono sviluppate le conoscenze medico-alimentari cinesi.
La conferenza è pubblicata dal canale ufficiale della University College London (UCL) e affronta proprio la formazione e trasmissione del sapere medico e alimentare nel mondo cinese antico e medievale.