I tre modi classici di intendere il «punto» nella medicina cinese e giapponese

14 Ago , 2026 - MTC,Shiatsu,Tuina

I tre modi classici di intendere il «punto» nella medicina cinese e giapponese

經穴、奇穴、阿是穴

Quando in Giappone si parla di 経穴 keiketsu, 奇穴 kiketsu e 阿是穴 azeketsu, si incontrano tre categorie che nella pratica vengono spesso mescolate sotto il termine generico ツボ tsubo.

Ma non sono la stessa cosa.

La distinzione è importante soprattutto per chi lavora con Shiatsu, Anma, Tuina, agopuntura e tecniche manuali, perché riguarda una domanda fondamentale:

Il punto viene cercato perché appartiene a una rete anatomico-teorica già definita, perché è un punto codificato fuori da quella rete, oppure perché il corpo stesso lo manifesta attraverso una risposta locale?

Prima di tutto, però, occorre correggere una cosa presente nella terminologia iniziale.


経穴 — Keiketsu

I punti dei Jing

経穴

Keiketsu — giapponese
Jīngxué — cinese

経 / 經 — jīng — kei
穴 — xué — ketsu

La traduzione abituale è:

«punto del meridiano»

oppure, più letteralmente:

«cavità/punto del Jing».

Il termine giapponese 経穴 Keiketsu è quello utilizzato per indicare i punti appartenenti ai Jingmai 經脈 e, nella classificazione moderna, al sistema dei 14 Jing, cioè i dodici Jingmai più 任脈 Rènmài e 督脈 Dūmài. La terminologia giapponese usa inoltre comunemente ツボ Tsubo come denominazione generale del punto.

経 — Jīng / Kei

經 / 経 significa originariamente qualcosa come:

  • percorso;
  • via;
  • filo longitudinale;
  • trama principale.

Nel linguaggio della medicina cinese, 經脈 Jīngmài indica quindi i percorsi principali.

穴 — Xué / Ketsu

significa letteralmente:

cavità, apertura, foro, spazio vuoto.

Non è quindi semplicemente «punto» nel senso geometrico moderno.

Questo è interessante perché il termine conserva l’idea di un luogo specifico del corpo, una cavità o uno spazio identificabile.

La tradizione cinese ha utilizzato nel tempo numerosi termini per indicare i punti: 節 jié, 會 huì, 氣穴 qìxué, 骨空 gǔkōng, 孔穴 kǒngxué, fino alla terminologia successiva di 腧穴 shùxué.


Attenzione: 穴 non significa semplicemente «punto energetico»

Una traduzione molto diffusa in Occidente parla di:

«punti energetici».

È una semplificazione.

Il termine cinese 穴 xué non significa «punto energetico»: indica una cavità, apertura o sede.

E 経穴 Jīngxué indica un punto appartenente al sistema dei Jing.

Questo rende il termine molto più preciso.


Il sistema dei 經穴 Jīngxué

I 經穴 Jīngxué sono quindi i punti codificati appartenenti ai percorsi dei Jing.

Nella classificazione moderna vengono generalmente considerati:

  • 手太陰肺經 Shǒu Tàiyīn Fèi Jīng — Polmone;
  • 手陽明大腸經 Shǒu Yángmíng Dàcháng Jīng — Intestino Crasso;
  • 足陽明胃經 Zú Yángmíng Wèi Jīng — Stomaco;
  • 足太陰脾經 Zú Tàiyīn Pí Jīng — Milza;
  • 手少陰心經 Shǒu Shàoyīn Xīn Jīng — Cuore;
  • 手太陽小腸經 Shǒu Tàiyáng Xiǎocháng Jīng — Intestino Tenue;
  • 足太陽膀胱經 Zú Tàiyáng Pángguāng Jīng — Vescica;
  • 足少陰腎經 Zú Shàoyīn Shèn Jīng — Rene;
  • 手厥陰心包經 Shǒu Juéyīn Xīnbāo Jīng — Pericardio;
  • 手少陽三焦經 Shǒu Shàoyáng Sānjiāo Jīng — Sanjiao;
  • 足少陽膽經 Zú Shàoyáng Dǎn Jīng — Vescicola Biliare;
  • 足厥陰肝經 Zú Juéyīn Gān Jīng — Fegato;
  • 任脈 Rènmài — Ren Mai;
  • 督脈 Dūmài — Du Mai.

La standardizzazione internazionale contemporanea ha portato a una nomenclatura condivisa delle sedi dei punti. Nel 2006 la conferenza WHO/WPRO di Tsukuba stabilì 361 punti standardizzati.


奇穴 — Kiketsu

I punti «straordinari» o extra-meridiano

Qui correggiamo un errore importante del testo iniziale.

奇穴

Kiketsu — giapponese
Qíxué — cinese

Non:

気穴

ma:

奇穴

La differenza è fondamentale.

奇 — Qí / Ki

Significa:

straordinario, insolito, particolare, fuori dall’ordinario.

穴 — Xué / Ketsu

cavità, punto, sede.

Quindi:

奇穴 Qíxué = «punto straordinario/particolare»

e in giapponese:

奇穴 Kiketsu.


Che cosa sono i 奇穴 Kiketsu?

I 奇穴 sono punti che non appartengono al sistema standard dei quattordici Jing, ma che possiedono una posizione e una denominazione definite e che sono stati riconosciuti per il loro impiego clinico.

La definizione moderna cinese ufficiale è particolarmente utile: i 經外奇穴 jīngwài qíxué sono punti situati al di fuori dei punti dei Jing, con nome e localizzazione definiti e indicazioni proprie.

Questo è molto diverso da un semplice punto dolente trovato casualmente.

Un 奇穴 è:

fuori dal sistema dei Jing → ma codificato.


Una storia molto interessante

La categoria dei punti extra-meridiano ha una storia lunga.

Già il Huangdi Neijing contiene riferimenti a punti che non vengono semplicemente ricondotti alla successiva classificazione standard.

Il termine 奇穴 si sviluppa però storicamente e viene associato in modo particolare alla letteratura successiva, compresa quella di epoca Tang. Fonti cinesi segnalano l’importanza di Sun Simiao 孫思邈 e delle sue opere nel consolidamento della tradizione dei punti extra-meridiano.

Nel corso dei secoli il numero dei punti considerati «straordinari» è cambiato considerevolmente.

Questa è una caratteristica importante:

un punto può essere stato considerato 奇穴 in una determinata epoca e successivamente essere stato incorporato nel sistema dei punti dei Jing.

La classificazione non è quindi completamente immobile.


阿是穴 — Aze-ketsu

Il punto della risposta

阿是穴

Āshìxué — cinese
Azeketsu — giapponese

Questa è probabilmente la categoria più interessante dal punto di vista della pratica manuale.

Perché qui cambia completamente il criterio di individuazione.

Il punto non viene necessariamente cercato perché:

  • appartiene a un Jing;
  • possiede una posizione standardizzata;
  • ha un nome;
  • compare in un atlante.

Viene individuato attraverso la risposta del corpo.


阿是穴. Aze-ketsu. non è semplicemente «punto doloroso»

Questa è una precisazione importante.

Nella letteratura moderna gli 阿是穴 vengono spesso definiti come punti dolenti o punti di pressione.

Ma il concetto classico è leggermente più ampio.

La fonte fondamentale è 孫思邈 Sūn Sīmiǎo, medico della dinastia Tang, nella:

《備急千金要方》

Bèijí Qiānjīn Yàofāng

Prescrizioni essenziali del valore di mille pezzi d’oro per le emergenze.

Nel capitolo 灸例 Jiǔlì, «Regole per la moxibustione», compare il termine 阿是.

Il testo dice:

有阿是之法,言人有病痛,即令捏其上,若裏當其處,不問孔穴,即得便快成痛處,即云阿是。灸刺皆驗,故曰阿是穴也。

Yǒu Āshì zhī fǎ, yán rén yǒu bìngtòng, jí lìng niē qí shàng, ruò lǐ dāng qí chù, bù wèn kǒngxué, jí dé biàn kuài chéng tòng chù, jí yún Āshì. Jiǔ cì jiē yàn, gù yuē Āshì xué yě.

Traduzione

«Esiste il metodo dell’Ashi: quando una persona presenta dolore, si preme o si pizzica quel punto; se si trova il punto corrispondente, senza considerare una cavità o un punto prestabilito, e si ottiene una sensazione di sollievo o di dolore, quello viene chiamato Ashi. La moxibustione e la puntura risultano efficaci; per questo viene chiamato punto Ashi.»

Questa è la fonte classica fondamentale per comprendere il termine.


阿是 — Āshì: che cosa significa?

È facile cadere in una falsa etimologia.

non significa qui «naturale».

non significa «risposta del corpo».

La spiegazione deve partire dal contesto del testo di Sun Simiao.

Il termine 阿是 è associato alla risposta ottenuta durante la palpazione: si individua una zona attraverso la pressione e la risposta del paziente.

La tradizione interpretativa ha quindi collegato:

阿是 — «Ah, sì!»

alla risposta di riconoscimento del punto.

Ma, filologicamente, è più prudente non trasformare questa spiegazione tradizionale in una traduzione letterale dei due caratteri.

Il dato realmente importante è ciò che dice il testo:

不問孔穴
Bù wèn kǒngxué
«senza considerare un punto/cavità prestabilito»

Questa frase è fondamentale.

L’Ashi non dipende necessariamente da una posizione predefinita.


La caratteristica fondamentale dell’Ashi

Possiamo quindi sintetizzare:

經穴 — Jīngxué

punto codificato nel sistema dei Jing

ha:

  • nome;
  • localizzazione;
  • appartenenza a un Jing;
  • indicazioni tradizionali.

奇穴 — Qíxué

punto extra-meridiano codificato

ha:

  • nome;
  • localizzazione;
  • indicazioni proprie;
  • ma non appartiene ai quattordici Jing.

阿是穴 — Āshìxué

punto individuato attraverso la risposta del corpo

non richiede necessariamente:

  • nome;
  • posizione fissa;
  • appartenenza a un Jing.

La differenza può essere rappresentata molto semplicemente:

CategoriaCinesePinyinGiapponesePosizione fissa?
Punto dei Jing經穴JīngxuéKeiketsu
Punto extra-meridiano奇穴QíxuéKiketsu
Punto Ashi阿是穴ĀshìxuéAzeketsuNo necessariamente

La distinzione fra 経穴, 奇穴 e 阿是穴 è riconosciuta anche nella terminologia giapponese contemporanea.


L’Ashi e la tradizione precedente

È importante non pensare che l’idea di individuare un punto attraverso una risposta locale sia nata improvvisamente con Sun Simiao.

La medicina classica cinese contiene già formulazioni che descrivono la ricerca del punto attraverso la palpazione e la risposta.

Per esempio, nel Huangdi Neijing troviamo:

以痛為腧

Yǐ tòng wéi shù

«considerare il dolore come 腧 shù»

e:

以手疾按之,快然乃刺之

Yǐ shǒu jí àn zhī, kuài rán nǎi cì zhī

«premere rapidamente con la mano; quando si manifesta una risposta favorevole/di sollievo, allora pungere.»

Questi passi sono importanti perché mostrano che il principio della palpazione e della risposta locale precede la denominazione specifica 阿是穴.

La letteratura moderna considera infatti l’Ashi come una modalità di localizzazione che ha antecedenti nel principio classico 以痛為腧 — «il dolore come sede terapeutica».


Il punto e la palpazione

Qui emerge una differenza fondamentale tra un punto cartografico e un punto clinicamente individuato.

Un punto standardizzato può essere descritto attraverso:

  • distanza anatomica;
  • reperi ossei;
  • muscoli;
  • tendini;
  • articolazioni;
  • proporzioni corporee.

La sua posizione può quindi essere insegnata e riprodotta.

L’Ashi, invece, richiede una procedura diversa:

palpare → trovare una modificazione → ottenere una risposta → riconoscere il punto.

La risposta può essere:

  • dolore;
  • sensibilità;
  • sollievo;
  • sensazione particolare;
  • consistenza alterata;
  • risposta evocata dalla pressione.

La letteratura giapponese sottolinea proprio l’importanza della palpazione nella localizzazione dei punti, compresa la valutazione di tensione, dolorabilità, sensazioni piacevoli o altre risposte locali.


Il significato di Tsubo ツボ

In Giappone troviamo frequentemente:

ツボ — Tsubo

È il termine colloquiale più comune per indicare un punto.

Ma Tsubo non è una quarta categoria.

È un termine generale.

Per esempio:

経穴 Keiketsu → un tipo di punto

奇穴 Kiketsu → un altro tipo

阿是穴 Azeketsu → un altro tipo

tutti possono essere indicati nella pratica come:

ツボ Tsubo

La letteratura giapponese utilizza infatti 穴 / ツボ come termini collegati nella denominazione comune dei punti.


Una correzione terminologica importante: 気穴 e 奇穴

Nel testo da cui siamo partiti compariva:

Kiketsu Tsubo (気穴)

e successivamente:

Kiketsu Tsubo (奇穴).

Sono due termini diversi.

気穴

Qìxué
気穴 — Kiketsu in lettura giapponese

significa:

«cavità/punto del Qi»

ed è un termine presente già nei testi classici.

Il Suwen, per esempio, possiede il capitolo:

《素問・氣穴論》第五十八篇

Sù Wèn · Qìxué Lùn dì wǔshíbā

«Suwen, capitolo 58: Trattato sui punti del Qi».

Il capitolo parla di 365 氣穴 Qìxué.

奇穴

Qíxué
奇穴 — Kiketsu

significa invece:

«punti straordinari / extra-meridiano».

Quindi:

気穴 ≠ 奇穴

Anche se in giapponese possono avere la stessa lettura kiketsu, sono scritti con kanji diversi e hanno significati completamente differenti.

Questa distinzione merita assolutamente di essere mantenuta in un articolo serio.


Dalla tradizione alla standardizzazione moderna

La classificazione contemporanea ha cercato di rendere riproducibili soprattutto i punti con posizione definita.

In Cina, lo standard GB/T 40997-2021, 經外奇穴名稱與定位, riguarda specificamente la nomenclatura e la localizzazione degli extra points. Lo standard è stato pubblicato il 26 novembre 2021 ed è attualmente in vigore.

Lo standard stabilisce criteri per:

  • definizione degli extra points;
  • selezione;
  • nomenclatura;
  • localizzazione sulla superficie corporea.

La versione attuale comprende 51 punti extra-meridiano.

Questo è interessante perché mostra il passaggio da una tradizione storicamente molto ampia e variabile a una classificazione standardizzata.


Tre modi diversi di trovare un punto

Alla fine, la differenza può essere espressa in maniera molto semplice.

經穴 — Jīngxué

«So dove si trova perché appartiene a un sistema.»

奇穴 — Qíxué

«So dove si trova perché è stato codificato come punto extra-meridiano.»

阿是穴 — Āshìxué

«So dove si trova perché il corpo mi mostra dove intervenire.»

Non sono tre sinonimi.

Sono tre differenti criteri di individuazione e classificazione.


Dalla mappa alla palpazione

Questa distinzione permette anche di comprendere qualcosa di importante nella storia della medicina manuale.

La tradizione dei punti non è costituita esclusivamente da una mappa immobile del corpo.

Accanto alla cartografia dei punti standardizzati esiste una tradizione nella quale il professionista:

osserva → palpa → identifica → verifica la risposta → tratta.

L’Ashi rappresenta la forma più evidente di questo secondo principio.

Non significa che ogni punto dolente sia automaticamente un 阿是穴.

Significa piuttosto che la risposta del corpo alla palpazione può diventare il criterio per individuare la sede terapeutica.


Perché questa distinzione è importante nello Shiatsu

Nel contesto giapponese contemporaneo, e in particolare nella pratica manuale, il termine Tsubo ツボ viene utilizzato in maniera molto ampia.

Ma storicamente e teoricamente è utile distinguere:

経穴 Keiketsu
→ punto appartenente al sistema dei Jing;

奇穴 Kiketsu
→ punto extra-meridiano codificato;

阿是穴 Azeketsu
→ punto individuato attraverso la risposta locale.

Questa distinzione permette di evitare un’equazione troppo semplice:

Tsubo = punto del meridiano = punto dolente.

Non è così.

Il termine Tsubo comprende nella pratica una realtà molto più ampia.


La distinzione essenziale

経穴奇穴阿是穴
Kanji経穴奇穴阿是穴
CineseJīngxuéQíxuéĀshìxué
GiapponeseKeiketsuKiketsuAzeketsu
Significatopunto dei Jingpunto straordinario/extra-meridianopunto Ashi
Appartiene ai Jing?NoNon necessariamente
Posizione fissa?No necessariamente
Nome proprio?Non necessariamente
Individuazionelocalizzazione codificatalocalizzazione codificatarisposta alla palpazione
Uso clinicosistema dei puntipunto complementarerisposta individuale

La storia dei punti nella medicina cinese e giapponese non è soltanto la storia di una serie di coordinate anatomiche.

È anche la storia di come si riconosce un punto sul corpo.

Da una parte abbiamo la mappa:

経穴 Jīngxué

Dall’altra abbiamo i punti che la tradizione ha riconosciuto e codificato al di fuori della rete principale:

奇穴 Qíxué

E infine abbiamo il punto che non viene necessariamente cercato sulla mappa, ma viene trovato attraverso la risposta del corpo:

阿是穴 Āshìxué

Questa tripartizione permette di comprendere meglio anche il termine giapponese ツボ Tsubo, che nella pratica contemporanea raccoglie sotto un’unica parola realtà storiche e teoriche differenti.

La distinzione è tutt’altro che puramente terminologica: mostra tre differenti modi di concepire la relazione fra una struttura teorica, una localizzazione corporea codificata e una risposta palpatoria individuale.


Bibliografia essenziale

  1. 黃帝內經 — Huángdì Nèijīng, Sù Wèn e Líng Shū, in particolare 氣穴論 Qìxué Lùn, capitolo 58 del Suwen, e i capitoli dedicati ai Jingmai e alle tecniche di palpazione.
  2. 孫思邈 — Sūn Sīmiǎo, 《備急千金要方》 Bèijí Qiānjīn Yàofāng, 灸例第六 Jiǔlì dì liù, fonte classica fondamentale per il termine 阿是穴.
  3. 皇甫謐 — Huángfǔ Mì, 《針灸甲乙經》 Zhēnjiǔ Jiǎyǐ Jīng, importante testo storico per la sistematizzazione dei punti.
  4. 靈樞經脈 — Líng Shū, Jīngmài, per la descrizione dei percorsi dei Jingmai e delle loro relazioni.
  5. WHO/WPRO, WHO Standard Acupuncture Point Locations in the Western Pacific Region, standardizzazione internazionale delle localizzazioni dei punti; il processo culminò nella conferenza di Tsukuba del 2006.
  6. GB/T 40997-2021, 《经外奇穴名称与定位》 Jīngwài qíxué míngchēng yǔ dìngwèi, standard cinese vigente per denominazione e localizzazione dei punti extra-meridiano.
  7. 針灸学[経穴篇], edizione rivista, 東洋学術出版社, che tratta separatamente 十四経経穴, 奇穴 e 阿是穴.

Sitografia

Videografia

YouTube — 阿是穴 / Ashi

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Video didattico dedicato specificamente alla ricerca e all’utilizzo degli Ashi points.

https://youtube.com/watch?v=YBFgQI-cbU4%3Frel%3D0%26playsinline%3D1%26origin%3Dhttps%253A%252F%252Fchatgpt.com%26enablejsapi%3D1%26widgetid%3D3%26forigin%3Dhttps%253A%252F%252Fchatgpt.com%252Fc%252F6a7eeb39-14c0-83ed-9186-760361c5b5e1%26aoriginsup%3D1%26vf%3D1

Vimeo — punti, meridiani e Shiatsu

Expand Your Massage Skills with Shiatsu — Northwestern Health Sciences University

Meridians of Shiatsu — The Lung Meridian

Meridians of Shiatsu — The Heart Meridian

Informazione e standardizzazione dei punti di agopuntura — Vimeo

Nota terminologica finale: per il sito userei quindi 経穴 Keiketsu, 奇穴 Kiketsu, 阿是穴 Azeketsu. Eviterei di scrivere «Kiketsu = 気穴» quando intendi 奇穴: sono due termini diversi, anche se in giapponese condividono la lettura kiketsu.


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