Píwèi lùn 《 脾胃論 》

21 Ago , 2026 - MTC,Medicina Orientale

Píwèi lùn 《 脾胃論 》

《脾胃論》 Trattato su Milza e Stomaco

李杲 Lǐ Gǎo

Nota sulla traduzione

Il testo che segue propone una traduzione ampia e ragionata di una parte significativa del 《脾胃論》 Píwèi lùn — Trattato su Milza e Stomaco di 李杲 Lǐ Gǎo, medico della dinastia Yuan.

Non si tratta di un’edizione critica né della traduzione integrale dell’opera. Il Píwèi lùn è un testo esteso e articolato, nel quale Li Gao sviluppa la propria concezione della relazione tra 脾 Pí — Milza, 胃 Wèi — Stomaco, 氣 Qì — Qi, 元氣 Yuánqì — Qi originario, nutrimento, trasformazione e movimento del Qi.

L’opera comprende inoltre numerose discussioni cliniche, prescrizioni farmacologiche e riferimenti ai testi classici della tradizione medica cinese. In questa versione sono stati privilegiati i principali nuclei teorici e clinici, cercando di mantenere il senso del testo senza trasformarlo in una traduzione parola per parola.

Il risultato deve quindi essere considerato un lavoro esteso di traduzione e rielaborazione, utile per avvicinarsi al pensiero di Li Gao, ma non come traduzione completa dell’intero 《脾胃論》.


Il rapporto tra Milza e Stomaco

Nel pensiero di 李杲 Lǐ Gǎo, il funzionamento dell’organismo ruota in modo fondamentale attorno alla relazione tra 脾 Pí — Milza e 胃 Wèi — Stomaco.

Lo Stomaco viene descritto come il “mare dell’acqua e dei cereali” 水穀之海 — Shuǐgǔ zhī hǎi, perché riceve ciò che viene introdotto attraverso l’alimentazione e costituisce la base dalla quale vengono prodotti e distribuiti il Qi 氣 — Qì e il Sangue 血 — Xuè.

I 六腑 Liù fǔ — Sei Visceri hanno la funzione di ricevere e trasformare le sostanze, trasmettendole e non conservandole a lungo. Al contrario, i 五臟 Wǔ zàng — Cinque Organi conservano le sostanze essenziali.

Il rapporto tra Stomaco e intestino viene spiegato attraverso l’alternanza tra ricezione e trasmissione: quando il cibo entra nello Stomaco, lo Stomaco si riempie mentre l’intestino è relativamente vuoto; quando il contenuto alimentare scende, l’intestino si riempie e lo Stomaco si svuota.

Lo Stomaco è quindi 水穀之海 Shuǐgǔ zhī hǎi — il mare dell’acqua e dei cereali, cioè il luogo nel quale vengono ricevuti gli alimenti da cui l’organismo ricava il proprio nutrimento.

La Milza 脾 Pí ha invece un ruolo essenziale nella distribuzione di ciò che deriva dagli alimenti. Il testo afferma:

穀氣通於脾 — Gǔqì tōng yú Pí

“Il Qi dei cereali comunica con la Milza.”

Il nutrimento introdotto nello Stomaco non rimane quindi confinato al sistema digestivo. Viene trasformato e distribuito all’intero organismo.

Per questo il testo dice anche che lo Stomaco è:

胃者,水穀血氣之海 — Wèi zhě, shuǐgǔ xuèqì zhī hǎi

“Lo Stomaco è il mare dell’acqua e dei cereali, del Qi e del Sangue.”

La funzione dello Stomaco diventa quindi inseparabile dalla produzione e dal mantenimento del 氣 Qì — Qi e del 血 Xuè — Sangue.


Dal nutrimento al Qi e al Sangue

Il Lingshu, 靈樞 Língshū viene richiamato per spiegare come il nutrimento venga trasformato e distribuito.

I cinque cereali entrano nello Stomaco. Le loro diverse componenti vengono progressivamente separate e indirizzate lungo differenti percorsi.

Il 宗氣 Zōngqì — Qi ancestrale ha origine nel torace; attraverso la gola mette in relazione Cuore e Polmone e sostiene la respirazione.

Il 營氣 Yíngqì — Qi nutritivo deriva dai liquidi e dalle sostanze raffinate. Entra nei vasi e viene trasformato in Sangue, nutrendo le estremità e raggiungendo internamente i Cinque Organi e i Sei Visceri.

Il 衛氣 Wèiqì — Qi difensivo, invece, è caratterizzato da rapidità e movimento. Circola tra muscoli, pelle e tessuti superficiali.

In questo modo il nutrimento proveniente dagli alimenti diventa una serie di sostanze funzionali differenti.

Il testo descrive quindi una fisiologia del movimento:

食氣入胃 — Shí qì rù wèi

“Il Qi degli alimenti entra nello Stomaco.”

Da qui l’essenza viene distribuita.

Parallelamente, i liquidi entrano nello Stomaco e vengono trasportati alla Milza:

飲入於胃,遊溢精氣上輸於脾 — Yǐn rù yú wèi, yóuyì jīngqì shàng shū yú pí

“I liquidi entrano nello Stomaco; la loro essenza e il loro Qi si diffondono e vengono trasportati verso l’alto alla Milza.”

La Milza quindi trasporta l’essenza verso il Polmone:

脾氣散精上歸於肺 — Pí qì sàn jīng shàng guī yú fèi

“Il Qi della Milza disperde l’essenza e la porta verso l’alto al Polmone.”

Il Polmone partecipa quindi alla distribuzione attraverso i 百脈 Bǎimài — cento vasi.

Il principio generale è quello di una trasformazione e distribuzione continua, non di una semplice presenza materiale del cibo.


元氣 Yuánqì — Il Qi originario

Li Gao arriva quindi al punto centrale della propria teoria.

L’abbondanza del 元氣 Yuánqì — Qi originario dipende dal fatto che il Qi di Milza e Stomaco non venga danneggiato.

Quando lo Stomaco è originariamente debole e la persona mangia eccessivamente, il sistema di Milza e Stomaco viene danneggiato. Di conseguenza anche la 元氣 Yuánqì non riesce più a essere sufficientemente alimentata.

Da questo deriva la formulazione:

病從脾胃生 — Bìng cóng píwèi shēng

“Le malattie nascono dalla Milza e dallo Stomaco.”

Il significato non è necessariamente che ogni singola malattia abbia una causa esclusivamente digestiva. Il punto è piuttosto che la debolezza di 脾胃 Píwèi può compromettere il sostegno generale dell’organismo.

Per questo il testo collega strettamente alimentazione, attività quotidiana e salute.

飲食有節 — Yǐnshí yǒu jié

“L’alimentazione deve avere misura.”

E:

起居有常 — Qǐjū yǒu cháng

“Le abitudini quotidiane devono essere regolari.”


Il rapporto tra Milza, Stomaco e Yang

Per Li Gao, quando 脾胃 Píwèi — Milza e Stomaco sono deboli, non viene compromessa soltanto la trasformazione del nutrimento. Anche il movimento del 陽氣 Yángqì — Qi Yang perde la sua capacità di svilupparsi e di salire.

Il principio viene spiegato attraverso il rapporto con le stagioni. La primavera rappresenta il movimento della crescita e della salita, mentre l’estate rappresenta l’espansione e la diffusione.

Quando il sistema Milza-Stomaco è insufficiente, questi movimenti non si realizzano correttamente: è come se nell’organismo venissero meno la primavera e l’estate e prevalessero invece i movimenti propri dell’autunno e dell’inverno, cioè raccolta, discesa e conservazione.

Questo concetto è strettamente legato alla teoria di 升降浮沉 Shēng jiàng fú chén, i quattro movimenti fondamentali del Qi: salire, scendere, emergere e affondare.

Per Li Gao la salute non dipende soltanto dalla quantità di Qi disponibile, ma anche dalla sua capacità di muoversi nella direzione appropriata.


Quando la debolezza di Milza e Stomaco coinvolge gli altri Organi

Li Gao sviluppa poi questa idea osservando come una debolezza originaria di 脾胃 Píwèi possa manifestarsi attraverso gli altri 五臟 Wǔ zàng — Cinque Organi.

Se 肝 Gān — Fegato interviene sul sistema Milza-Stomaco, possono comparire dolore al torace e agli ipocondri, bocca amara, lingua secca, alternanza di freddo e calore, nausea, irritabilità, tensione degli arti, disturbi della minzione e crampi.

Quando invece viene coinvolto 肺 Fèi — Polmone, Li Gao descrive tosse, respiro corto, alterazioni della pelle e dei peli, freddolosità, riduzione dello spirito e una generale difficoltà dell’organismo a mantenere il proprio funzionamento.

腎 Shèn — Rene rappresenta un’altra possibile direzione della malattia. Li Gao descrive in questo caso salivazione, secrezioni nasali chiare, minzione frequente, avversione al freddo, debolezza delle gambe, dolore sotto i piedi e difficoltà a sostenere il peso del corpo.

La logica è quindi quella di una rete di relazioni: la malattia può manifestarsi in un Organo, ma per comprenderla è necessario considerare il rapporto che quell’Organo mantiene con 脾胃 Píwèi.


火 Huǒ — Fuoco, 土 Tǔ — Terra e 元氣 Yuánqì

Un altro passaggio importante riguarda il rapporto tra il Fuoco 火 Huǒ e la Terra 土 Tǔ.

Li Gao descrive una condizione nella quale il Fuoco può diventare eccessivo e compromettere la posizione della Terra, cioè 脾胃 Píwèi.

Il 心火 Xīn huǒ — Fuoco del Cuore, quando diventa eccessivo, può quindi danneggiare la funzione della Milza e dello Stomaco.

Il testo formula questo rapporto in termini molto forti:

火與元氣不兩立 — Huǒ yǔ yuánqì bù liǎng lì

“Il Fuoco e il Qi originario non possono stare entrambi in posizione dominante.”

Quando il Fuoco prevale, il 元氣 Yuánqì viene progressivamente consumato.

Per questo Li Gao non considera sufficiente eliminare il calore in modo indiscriminato: bisogna comprendere da dove provenga e quale sia la condizione del Qi originario.

Un segno di calore non deve necessariamente essere trattato soltanto con rimedi freddi. Se alla base esiste una debolezza di Milza e Stomaco, un trattamento eccessivamente freddo può ulteriormente danneggiare il centro.

La terapia deve quindi cercare la causa e non limitarsi a combattere il sintomo.


Il principio della trasformazione e del trasporto

Il testo torna continuamente sulla funzione della Milza come elemento che riceve il Qi dallo Stomaco e lo distribuisce.

脾稟氣於胃 — Pí bǐng qì yú wèi

“La Milza riceve il Qi dallo Stomaco.”

Da qui deriva la sua funzione di nutrire e sostenere le diverse parti dell’organismo.

Se questa funzione viene meno, gli arti possono diventare pesanti e deboli, i muscoli possono perdere nutrimento e il movimento può risultare difficoltoso.

Per Li Gao questo spiega perché una persona con 脾胃虛 Píwèi xū — vuoto di Milza e Stomaco possa manifestare stanchezza, sonnolenza, debolezza degli arti e alterazioni delle funzioni corporee apparentemente lontane dall’apparato digestivo.


Il trattamento deve seguire il quadro

A questo punto il testo passa dalla teoria alla pratica.

Li Gao non propone un’unica terapia per tutte le forme di debolezza di Milza e Stomaco.

Il trattamento deve essere modificato in base alla combinazione dei segni.

Se prevale l’umidità 濕 Shī, la strategia sarà diversa rispetto a una condizione dominata dalla debolezza del Qi.

Se sono presenti sudorazione spontanea, alterazioni delle feci, difficoltà nella minzione, sete, dolore, cefalea o altri sintomi, la composizione della terapia viene modificata di conseguenza.

Il principio è quello di adattare il trattamento al quadro concreto, invece di applicare una formula in modo rigido.

È importante anche il modo in cui Li Gao considera la sete. Una persona può avere sete non necessariamente perché possiede un eccesso di liquidi, ma perché i liquidi non vengono correttamente trasformati e distribuiti.

In una simile situazione, favorire ulteriormente la diuresi potrebbe aggravare il problema invece di risolverlo.

La diagnosi deve quindi precedere la scelta del rimedio.


肺之脾胃虛論 Fèi zhī Píwèi xū lùn — Il vuoto di Milza e Stomaco che coinvolge il Polmone

Li Gao dedica una sezione specifica al rapporto tra 肺 Fèi — Polmone e 脾胃 Píwèi.

Quando Milza e Stomaco sono deboli, possono comparire stanchezza, sonnolenza, pesantezza del corpo, dolore articolare, bocca amara, lingua secca, perdita dell’appetito, alterazioni delle feci e della minzione.

A questi segni possono aggiungersi manifestazioni riferibili al Polmone, come freddolosità, respiro corto e una sensazione generale di debolezza.

Li Gao interpreta questo quadro come un’incapacità dello 陽氣 Yángqì di espandersi correttamente e propone, in questo contesto, la formula 升陽益胃湯 Shēngyáng Yìwèi Tāng — Decotto per elevare lo Yang e beneficiare lo Stomaco.

Il punto teorico è più importante della formula in sé: quando il centro è debole, il trattamento deve aiutare il Qi a recuperare il proprio movimento ascendente.


君臣佐使 Jūn chén zuǒ shǐ — La struttura della prescrizione

Li Gao affronta poi il principio 君臣佐使 Jūn chén zuǒ shǐ, utilizzato per descrivere la relazione tra i diversi componenti di una formula.

Il 君 Jūn — sovrano è il rimedio principale, quello che affronta il problema centrale.

Il 臣 Chén — ministro sostiene l’azione principale.

Il 佐 Zuǒ — assistente contribuisce alla correzione o al completamento della terapia.

Il 使 Shǐ — emissario dirige, armonizza o facilita l’azione degli altri componenti.

La prescrizione viene quindi concepita come una struttura organizzata, nella quale ogni sostanza possiede una funzione precisa.

Li Gao collega inoltre questa logica alle caratteristiche di 氣 Qì e 味 Wèi, cioè alla natura e al sapore delle sostanze.

La scelta terapeutica dipende dalla loro qualità e dalla direzione del loro movimento.

[ndt. qui parla principalmente di fitoterapia]


分經隨病制方 Fēn jīng suí bìng zhì fāng — Trattare secondo il canale e secondo la malattia

Nella sezione successiva Li Gao passa a esempi più specifici.

Il principio è distinguere il canale coinvolto e costruire il trattamento secondo il quadro:

分經隨病制方 — Fēn jīng suí bìng zhì fāng

“Distinguere secondo il canale e formulare secondo la malattia.”

Vengono descritti, tra gli altri, quadri caratterizzati da dolore alla spalla e alla schiena, rigidità cervicale, dolore della colonna, pesantezza delle gambe, disturbi del basso addome e alterazioni respiratorie.

Il trattamento non viene quindi scelto soltanto sulla base del sintomo isolato.

Dolore alla schiena, per esempio, può appartenere a configurazioni differenti a seconda del canale coinvolto e della presenza di freddo, umidità, calore o debolezza del Qi.


時禁 Shí jìn, 經禁 Jīng jìn, 病禁 Bìng jìn, 藥禁 Yào jìn

Nella parte finale del volume Li Gao introduce quattro tipi di proibizione terapeutica.

La prima è 時禁 Shí jìn, ciò che deve essere evitato in rapporto alle stagioni.

La seconda è 經禁 Jīng jìn, ciò che deve essere evitato considerando il canale coinvolto.

La terza è 病禁 Bìng jìn, ciò che la particolare condizione patologica rende controindicato.

La quarta è 藥禁 Yào jìn, ciò che deve essere evitato in rapporto ai farmaci utilizzati.

Il principio generale è che non esiste una terapia valida indipendentemente dal momento e dal quadro.

Li Gao insiste sulla necessità di osservare:

時 Shí — il tempo/stagione
經 Jīng — il canale
病 Bìng — la malattia
藥 Yào — il farmaco

prima di stabilire come intervenire.


Il rapporto tra alimentazione, attività e salute

La conclusione torna così al punto di partenza.

L’alimentazione deve avere misura:

飲食有節 — Yǐnshí yǒu jié

e le abitudini quotidiane devono mantenere una certa regolarità:

起居有常 — Qǐjū yǒu cháng.

Il testo collega inoltre la salute al rapporto tra nutrimento e capacità dell’organismo di mantenere il proprio 元氣 Yuánqì.

La persona riceve il proprio nutrimento dall’acqua e dai cereali e, attraverso questo nutrimento, sostiene il proprio 神 Shén.

Il principio conclusivo ripreso da Zhang Zhongjing è:

安穀則昌,絕穀則亡 — Ān gǔ zé chāng, jué gǔ zé wáng

“Quando il nutrimento dei cereali è mantenuto, si prospera; quando viene interrotto, si perisce.”

E ancora:

水去則榮散,穀消則衛亡,榮散衛亡,神無所依。

Shuǐ qù zé róng sàn, gǔ xiāo zé wèi wáng, shén wú suǒ yī.

“Quando l’acqua viene meno, il nutrimento si disperde; quando il nutrimento dei cereali viene meno, il Qi difensivo viene meno; quando nutrimento e difesa vengono meno, lo Shen non ha più dove appoggiarsi.”

  • [nella fisiologia classica lo Shen non è una mente disincarnata. Ha bisogno di un corpo nutrito e funzionante come 所依 suǒ yī — ciò su cui poggiare.]

In questo modo il Píwèi lùn torna alla sua idea fondamentale: il nutrimento ricevuto attraverso lo Stomaco, trasformato e distribuito dalla Milza, costituisce una delle basi attraverso cui vengono sostenuti Qi, Sangue e le funzioni dei Cinque Organi e dei Sei Visceri.

Per Li Gao, proteggere 脾胃 Píwèi significa quindi proteggere il processo attraverso cui l’organismo riceve, trasforma e distribuisce ciò di cui ha bisogno per mantenere il proprio 元氣 Yuánqì.


Il filo conduttore del 《脾胃論》 Píwèi lùn

L’intero ragionamento può essere sintetizzato attraverso una sequenza:

水穀 Shuǐgǔ → 胃 Wèi → 脾 Pí → 氣血 Qìxuè → 五臟六腑 Wǔ zàng liù fǔ

Acqua e cereali → Stomaco → Milza → Qi e Sangue → Cinque Organi e Sei Visceri.

Il punto centrale del pensiero di Li Gao è dunque il ruolo del sistema 脾胃 Píwèi nella trasformazione e distribuzione del nutrimento.

Quando questo sistema funziona correttamente, il nutrimento può essere trasformato e distribuito, il 元氣 Yuánqì viene sostenuto e il 陽氣 Yángqì può mantenere il proprio movimento.

Quando invece 脾胃虛 Píwèi xū — Milza e Stomaco sono deboli, il problema non rimane necessariamente confinato alla digestione: può compromettere progressivamente la produzione e la distribuzione del Qi e del Sangue e manifestarsi attraverso differenti sistemi dell’organismo.

È questa la prospettiva attraverso cui Li Gao interpreta la malattia: non come un fenomeno isolato, ma come una perturbazione di una rete di trasformazioni e movimenti nella quale 脾胃 Píwèi occupano una posizione centrale.

Nota finale

Questa versione deve essere letta per ciò che è: un lavoro esteso di traduzione, selezione e rielaborazione discorsiva del Volume Superiore del 《脾胃論》, non una traduzione filologica integrale. Il testo originale comprende molte ulteriori prescrizioni, dosaggi, varianti terapeutiche e discussioni cliniche che qui non sono state riportate integralmente. Il documento di partenza corrisponde al 卷上 Juǎn shàng — Volume superiore del Píwèi lùn


Prefazione originale a Pi Wei Lun[i] di Yuan Hao-wen 脾胃论原序

  • https://liangshen.org/preface-originale-du-pi-wei-luni-par-yuan-hao-wen/

Il Qi del Cielo, della Terra e l’origine delle cento malattie

Tradotto e annotato dal Dott. Abel Gläser

天之邪氣,感則害人五臟
Tiān zhī xié qì, gǎn zé hài rén wǔzàng

“Quando il qi patogeno del Cielo (天之邪氣 Tiān zhī xié qì) entra in contatto con l’essere umano, danneggia i Cinque Organi 五臟 Wǔzàng.”

Il testo prosegue distinguendo le diverse origini degli agenti patogeni e la loro relazione con le differenti parti dell’organismo.

Gli agenti patogeni associati agli otto venti 八風 Bā fēng raggiungono prevalentemente le parti superiori del corpo. Al contrario, le caratteristiche di freddo e calore associate all’acqua e ai cereali 水穀 Shuǐgǔ, cioè all’alimentazione, possono danneggiare i Sei Visceri 六腑 Liùfǔ.

Il principio è espresso attraverso il rapporto tra alimentazione e trasformazione:

水穀皆入於胃,其精氣上注於肺,濁溜於腸胃
Shuǐgǔ jiē rù yú wèi, qí jīngqì shàng zhù yú fèi, zhuó liū yú chángwèi.

L’acqua e i cereali entrano nello Stomaco 胃 Wèi; la loro componente raffinata, il 精氣 Jīngqì, sale verso il Polmone 肺 Fèi, mentre ciò che è torbido, 濁 Zhuó, scorre verso Stomaco e Intestino.

Se il freddo e il calore degli alimenti non sono appropriati e l’alimentazione è irregolare, la malattia può quindi svilupparsi nel sistema digestivo.


Il Qi della Terra

Il testo distingue poi il qi umido della Terra 地之濕氣 Dì zhī shī qì.

Quando questo penetra nell’organismo, può interessare 皮 Pí — pelle, 肉 Ròu — carne, 筋 Jīn — tendini e 脈 Mài — vasi.

Il movimento viene descritto dal basso verso l’alto: l’umidità della Terra colpisce necessariamente a partire dai piedi.

Questa distinzione tra Cielo 天 Tiān, Terra 地 Dì e acqua e cereali 水穀 Shuǐgǔ permette di comprendere una concezione nella quale le diverse forme di patologia hanno una propria localizzazione e un proprio percorso.


La carenza di Milza e Stomaco

Il Neijing viene richiamato per sostenere che le cento malattie possono avere origine attraverso differenti vie, comprese quelle legate ai tre riscaldatori:

上焦 Shàngjiāo — Riscaldatore Superiore
中焦 Zhōngjiāo — Riscaldatore Medio
下焦 Xiàjiāo — Riscaldatore Inferiore

Il testo sottolinea inoltre la distinzione tra 形 Xíng — corpo e 氣 Qì — Qi, e tra 有餘 Yǒuyú — eccesso e 不足 Bùzú — carenza.

Da questa prospettiva emerge uno dei principi fondamentali del pensiero di Li Gao:

La carenza di Milza e Stomaco costituisce l’inizio di molte patologie.

Non significa che ogni malattia abbia necessariamente origine nella digestione, ma che la condizione di 脾胃 Píwèi — Milza e Stomaco rappresenta una base fondamentale per la capacità dell’organismo di sostenersi.


La confusione tra eccesso e carenza

Li Gao critica i medici del suo tempo perché, secondo lui, non erano più capaci di distinguere correttamente:

有餘 Yǒuyú — ciò che è in eccesso

da

不足 Bùzú — ciò che è insufficiente.

Questa distinzione è fondamentale.

Una stessa manifestazione può infatti richiedere un trattamento completamente diverso a seconda che alla sua base vi sia eccesso oppure carenza.

Il problema non consiste quindi semplicemente nell’eliminare ciò che appare patologico, ma nel comprendere la natura del disequilibrio.


La crisi del 1232

Li Gao richiama poi un evento drammatico avvenuto nel 1232.

Durante la crisi dell’anno 壬辰 Rénchén, in un periodo di circa cinquanta o sessanta giorni morirono, secondo la testimonianza riportata nel testo, quasi un milione di persone.

Le cause vennero attribuite dai medici dell’epoca alle lesioni da freddo 傷寒 Shānghán.

Li Gao, invece, arrivò a una conclusione diversa.

Secondo la sua interpretazione, molte persone erano morte in seguito a:

飲 Yǐn — bere
食 Shí — alimentazione
勞 Láo — eccessivo lavoro
倦 Juàn — esaurimento

cioè condizioni di lesione interna, legate alla debolezza e al consumo delle risorse dell’organismo.

Questa distinzione diventa uno dei punti fondamentali della sua medicina.


La lesione interna e quella esterna

Li Gao aveva precedentemente sviluppato questi concetti nel 《內外傷辨惑論》 Nèiwài Shāng Biànhuò Lùn, Trattato sulla distinzione tra lesioni interne ed esterne.

La questione fondamentale è distinguere ciò che deriva da un’aggressione esterna da ciò che nasce invece da un progressivo danneggiamento interno.

Tra le cause interne vengono considerate soprattutto le alterazioni dell’alimentazione, il lavoro eccessivo e l’esaurimento.

Questa distinzione diventa essenziale perché il trattamento non può essere lo stesso.

Se si confonde una carenza con un eccesso, oppure una lesione interna con un attacco esterno, il trattamento può diventare addirittura dannoso.

Li Gao lo esprime con una frase molto forte:

Se la medicina e l’arte del trattamento non vengono comprese chiaramente, finiscono per danneggiare l’essere umano.


Perché nasce il 《脾胃論》 Píwèi Lùn

Secondo la prefazione di 元好問 Yuán Hǎowèn, Li Gao si rese conto che i medici comuni avrebbero potuto avere difficoltà a comprendere rapidamente la distinzione tra lesioni interne ed esterne.

Per questo compose il 《脾胃論》 Píwèi Lùn — Trattato su Milza e Stomaco.

L’obiettivo era chiarire le sottigliezze delle sue precedenti opere e correggere una confusione che, secondo l’autore, aveva prodotto gravi conseguenze cliniche.

Il testo assume così una funzione quasi didattica: insegnare a riconoscere ciò che sta realmente accadendo nell’organismo prima di intervenire.


Il centro della teoria di Li Gao

La questione della 脾胃 Píwèi — Milza e Stomaco diventa quindi inseparabile da quella del 元氣 Yuánqì — Qi originario.

Li Gao sostiene che, quando la radice del Qi dello Stomaco è debole e l’assunzione di cibo viene aumentata, la Milza e lo Stomaco vengono ulteriormente danneggiati e il 元氣 Yuánqì non viene adeguatamente reintegrato.

Da qui nasce la possibilità che si sviluppino molte malattie.

Il ragionamento può essere sintetizzato:

水穀 Shuǐgǔ
→ 胃 Wèi
→ 脾 Pí
→ 氣血 Qìxuè
→ 元氣 Yuánqì

Acqua e cereali → Stomaco → Milza → Qi e Sangue → Qi originario.

È questa la logica che rende 脾胃 Píwèi il centro della riflessione di Li Gao.


Nota sulle fonti

Il 《黃帝內經》 Huángdì Nèijīng — Canone interno dell’Imperatore Giallo, costituito dal 素問 Sùwèn e dal 靈樞 Língshū, rappresenta il principale riferimento classico richiamato nel testo.

La prefazione e le note riportate nel materiale originale fanno riferimento in particolare ai capitoli del Suwen e del Lingshu relativi alla penetrazione dei fattori patogeni, alla relazione tra Cielo, Terra e alimentazione e alla distinzione tra 表 Biao — superficie e 里 Lǐ — interno.

Per l’approfondimento sul concetto di 陰火 Yīnhuǒ — Fuoco Yin di Li Dong-yuan, il testo originale rimanda inoltre all’articolo:

Il fuoco yin di Li Dong-yuan — Abel Glaser, 2011


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