MARCO SUPERBI
Discipline orientali
Operatore corporeo di Torino: trattamenti shiatsu, tuina e sotai.
Esperienza e formazione continua al servizio del tuo benessere, per aiutarti a ritrovare armonia ed energia vitale.

《異法方宜論》《Yì fǎ fāng yí lùn》
Discorso sulle diverse leggi e sull’appropriatezza dei metodi di cura
L’Imperatore Giallo chiese:
«Quando i medici curano le malattie, talvolta si tratta della stessa malattia, ma i metodi di cura sono diversi, e tuttavia tutti portano guarigione.
Perché accade questo?»
Qibo rispose:
«Ciò dipende dalle caratteristiche delle diverse regioni della Terra.»
1. L’Oriente
«A Oriente si trova la regione dove il Cielo e la Terra iniziano a generare la vita.
È una terra di pesci e di sale, situata vicino al mare e ai fiumi.
I suoi abitanti si nutrono di pesce e amano il sapore salato.
Vivono in pace nei loro luoghi e apprezzano il loro cibo.
Ora, il pesce tende a riscaldare il centro del corpo, mentre il sale agisce sul sangue.
Perciò la pelle di quella popolazione è scura e la loro trama cutanea è rada.
Le loro malattie più comuni sono ascessi e foruncoli.
Il metodo di cura più adatto per loro è la pietra per incisione o percutanea (bian shi, 砭石),
poiché tale tecnica è efficace per far fuoriuscire pus e sangue stagnante.
Ecco perché le pietre da agopuntura provengono dall’Oriente.»
2. L’Occidente
«A Occidente si trova la regione dei metalli e dei giade,
una terra di sabbia e pietra, dove il Cielo e la Terra si contraggono e si raccolgono.
Gli abitanti vivono su alture battute dal vento,
l’acqua e la terra sono dure e asciutte.
Essi non indossano vesti pesanti, ma abiti di lana grezza;
si nutrono di cibi ricchi e grassi.
Per questo motivo, le energie patogene non riescono facilmente a danneggiare il loro corpo esterno,
ma le malattie si formano dall’interno.
Il metodo di cura più adatto è l’uso di droghe velenose (du yao, 毒藥),
poiché queste penetrano all’interno e correggono le disarmonie interne.
Ecco perché i rimedi medicinali forti provengono dall’Occidente.»
3. Il Nord
«Il Nord è la regione dove il Cielo e la Terra si chiudono e conservano.
Il suo terreno è elevato e ventoso,
il clima è rigido, freddo e gelido.
Gli abitanti amano vivere in spazi aperti e si nutrono principalmente di latte e derivati.
A causa del freddo accumulato all’interno,
tendono a sviluppare malattie di pienezza e ritenzione interna.
Il metodo di cura più appropriato per loro è la moxibustione (jiǔ ruò, 灸焫),
poiché il calore della moxa riscalda e disperde il freddo.
Ecco perché la moxibustione proviene dal Nord.»
4. Il Sud
«Il Sud è la regione dove il Cielo e la Terra nutrono e fanno crescere ogni cosa,
il luogo dove lo Yang è più abbondante.
Il terreno è basso e umido,
è la zona dove si raccolgono nebbie e rugiade.
Gli abitanti amano il sapore acido e mangiano carne essiccata e fermentata.
Di conseguenza, la loro pelle è compatta e di colorito rossastro.
Le loro malattie più comuni sono crampi, rigidità e paralisi.
Il metodo di cura adatto è quello dei piccoli aghi sottili (wei zhen, 微鍼),
cioè l’agopuntura fine, capace di regolare i blocchi sottili dell’energia.
Ecco perché i nove aghi (jiu zhen, 九鍼) provengono dal Sud.»
5. Il Centro
«La regione centrale è pianeggiante e umida:
è la terra dove il Cielo e la Terra generano la moltitudine degli esseri.
I suoi abitanti si nutrono in modo vario e lavorano poco.
Per questo motivo, le loro malattie sono spesso atrofie muscolari (wei),
collassi (jue), e disturbi alternanti di freddo e calore.
Il metodo di cura adatto è quello della
ginnastica terapeutica e del massaggio (daoyin anqiao, 導引按蹻),
cioè esercizi di movimento, respirazione e manipolazione manuale del corpo.
Ecco perché le tecniche di daoyin e anmo/tuina provengono dal Centro.»
6. Conclusione
«Perciò, il saggio combina e adatta i vari metodi di cura,
scegliendo per ciascuna condizione ciò che è più appropriato.
Ecco perché i trattamenti possono essere diversi, ma tutti portano guarigione:
chi conosce la natura delle malattie e comprende i grandi principi della cura,
sa adattare il metodo al luogo, al clima e alla persona.»